Ci sono auto che cambiano nel tempo, e poi ci sono quelle che evolvono senza tradire sé stesse. La Land Rover Defender 110 appartiene alla seconda categoria. Da simbolo spartano e militare a SUV premium tecnologico, il percorso è stato radicale, ma il risultato è sorprendente: oggi la Defender è un’auto capace di coniugare comfort, tecnologia e capacità in ogni contesto, anche quello più quotidiano fatto di città, tangenziali e strade di montagna. Nessuna alternativa, ad oggi, è in grado di eguagliare e combinare la parte off-road con il comfort tradizionale come lei, proprio grazie ad una natura differente: abbandona la logica a longheroni e traverse ed abbraccia uno schema a piattaforma portante, come le più classiche automobili. Questo le consente di essere un SUV tradizionale a tutti gli effetti, ma senza perdere alcuna capacità fuori dall’asfalto. Una unicità sul mercato. Nella versione D350, il sei cilindri in linea turbodiesel mild hybrid rappresenta probabilmente il punto di equilibrio ideale della gamma: potente, fluido e perfettamente coerente con il carattere dell’auto. Prezzi a partire da 95.900 euro.

Design e dimensioni
Il design della Land Rover Defender 110 è uno di quelli che non hanno bisogno di presentazioni. La versione 2026 introduce aggiornamenti molto leggeri, quasi impercettibili, che riguardano principalmente la firma luminosa dei fari e alcuni dettagli dei paraurti. Il resto rimane fedele a un’impostazione iconica: frontale alto e verticale, superfici pulite, passaruota marcati e la ruota di scorta esterna che continua a essere un elemento distintivo. Le dimensioni sono importanti e si percepiscono chiaramente su strada: oltre cinque metri di lunghezza nella versione 110, con un passo superiore ai tre metri. Numeri che si traducono in una presenza scenica dominante, ma anche in una grande abitabilità interna. Nonostante la mole, il design riesce a trasmettere solidità senza risultare pesante, mantenendo un equilibrio raro tra funzionalità e stile. Analogamente, conserva uno standing elegante e da rappresentante, altra qualità unica su questo segmento, soprattutto se combinata con lo spirito fuoristradistico che da sempre accompagna questo modello.
Interni e tecnologia
È forse all’interno che la Land Rover Defender 110 sorprende di più. Dimenticate l’impostazione spartana delle vecchie generazioni: oggi l’abitacolo è un mix riuscito di robustezza e raffinatezza, con materiali di qualità e una cura per i dettagli che la posizionano a pieno titolo nel segmento premium, avvicinandosi al lusso. Il restyling introduce il nuovo sistema infotainment con display da 13,1 pollici, più grande e soprattutto più reattivo rispetto al passato. L’interfaccia è straordinariamente fluida ma non altrettanto intuitiva, mentre restano fondamentali i comandi fisici per la gestione delle funzioni principali, una scelta intelligente che migliora l’ergonomia nell’uso quotidiano. Grandi tasti, retroilluminati e molto solidi richiamano le principali funzioni legate alla trazione e al clima, oltre che alle modalità di guida.
Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici è chiaro e ben leggibile, anche se non particolarmente scenografico, molto minimalista. Ovviamente, lo spazio a bordo è abbondante, con una configurazione standard a cinque posti ma la possibilità di arrivare fino a sette. Non mancano vani porta oggetti, sedili scorrevoli e ribaltabili, clima automatico quadrizona, poltrone riscaldate e ventilate, tetto panoramico e molti altri accessori. Tra i due sedili anteriori è anche presente un grande pozzo portaoggetti, che può anche essere climatizzato per mantenere bevande e altro al fresco. Il bagagliaio è uno dei punti di forza, con una capacità che supera gli 800 litri, rendendo la Defender una vera compagna di viaggio per famiglie e lunghi spostamenti. Attenzione però al portellone incernierato lateralmente.
Prova su strada e consumi
Alla guida, la Land Rover Defender 110 D350 cambia completamente prospettiva rispetto a ciò che ci si potrebbe aspettare guardando le dimensioni. Il sei cilindri in linea 3.0 turbodiesel da 350 CV e 700 Nm è il vero protagonista. La spinta è poderosa, continua e quasi viva, con un’erogazione lineare e progressiva che rende la guida estremamente piacevole ma altrettanto consistente e pronta. Il supporto del sistema mild hybrid a 48V contribuisce a rendere tutto più fluido, soprattutto nelle ripartenze e nelle fasi a bassa velocità. Non che le manchi coppia, risultando già scattante sotto ai 1.500 giri, notevole considerando il peso in gioco di oltre 2.500 kg. In città si percepiscono chiaramente ingombri e massa, ma la posizione di guida dominante e la buona visibilità aiutano a gestire la situazione con relativa facilità. È nel traffico scorrevole e nelle percorrenze extraurbane che emerge il suo lato più convincente: il comfort è elevatissimo, l’insonorizzazione curata e le sospensioni pneumatiche assorbono ogni asperità trasformando l’auto in una sorta di “tappeto volante”. Questo grazie alle sospensioni pneumatiche e alla scocca portante.

Sui percorsi di montagna sorprende per equilibrio: non è agile nel senso tradizionale del termine, ma è stabile, sincera e capace di trasmettere sicurezza anche quando il ritmo aumenta. La piattaforma è (per ovvie ragioni) incredibilmente solida e restituisce un senso di controllo inaspettato, date le grandezze in campo. Le prestazioni sono poi di livello assoluto per la categoria, con uno 0-100 km/h intorno ai 6,9 secondi, ma ciò che colpisce davvero è la facilità con cui accumula velocità. La progressione data dal sei cilindri in linea è poderosa, e non sembra risentire della massa: assolutamente il motore giusto per questa vettura. Ed infine i consumi che, considerando peso e potenza, sono tutto sommato equilibrati: nella guida reale ci si muove intorno ai 9-11 l/100 km, con variazioni legate al tipo di percorso e allo stile di guida. Ma su strade secondarie a velocità costante, si possono raggiungere anche i 15 km al litro senza grossi problemi.
Prezzi e considerazioni finali
La Land Rover Defender 110 D350 parte da circa 95.900 euro, una cifra importante ma coerente con il posizionamento e i contenuti dell’auto. L’allestimento X da noi provato arriva a sfiorare i 127 mila euro, forte di equipaggiamento completo di tutto – telecamere perimetrali, specchietto retrovisore digitale e molto altro – una cifra importante ma assolutamente commisurata all’offerta di questo modello. Non è un SUV per tutti, e non vuole esserlo. È un’auto che punta su una combinazione unica di capacità, comfort e presenza scenica, riuscendo a essere al tempo stesso uno strumento concreto e un oggetto di desiderio.

Nel contesto reale di utilizzo, tra città, tangenziali e percorsi extraurbani, emerge come una delle proposte più complete del segmento. Non è solo un fuoristrada evoluto, ma una vera ammiraglia alternativa, capace di affrontare qualsiasi situazione senza mai perdere compostezza. Se cerchi un SUV premium diverso dal solito, con una forte identità e una meccanica di altissimo livello, difficilmente troverai qualcosa di più convincente.