Chi può fermare la passione? Niente e nessuno, nemmeno un diluvio (quasi) universale e una tempesta di vento più veloce di una supercar.
E dunque eccoli qui 200 proprietari di Mercedes AMG, le auto più aggressive della Stella, scendere in pista e fuori pista all’autodromo internazionale di Monza, per la settima edizione dell’AMG Performance Day, l’evento irrinunciabile per gli appassionati del marchio ‘One man, one engine’ che tra un pit stop e l’altro hanno provato una parte del portfolio AMG, il più ampio del mercato, 22 modelli in oltre 40 varianti, distribuite tra performance car, sports car e street legal race car, dalle compatte ai SUV, dalle berline alle station wagon, e poi shooting brake, coupé, roadster e cabrio. Da 306 a a 639 CV + 204 CV; 4, 6 e 8 cilindri, due e quattro ruote motrici 4MATIC, anche in versione mild-hybrid, plug-in hybrid e full electric, tutte costruite in un mix ideale di artigianato e tecnologia.
AMG, acronimo dei cognomi di Hans Werner Aufrecht e Erhard Melcher, che nel 1967 fondarono il marchio, e di Grossaspach, luogo di nascita di Aufrecht, e entrato nella galassia Mercedes nel 1999, è diventato una sorta di marchio nel marchio e contribuisce al successo dei top end vehicle, auto che lo scorso anno sono cresciuti del 70% nelle vendite, con 3233 AMG vendute, 37 Maybach e 731 Classe G. Ed eccoli qui i 200 equipaggi di AMG addicts e un ospite d’onore che si fa notare ai box di Monza: la AMG GT 63 PRO 4MATIC+ Motorsport Collectors Edition (anche in versione cabrio), una limited edition realizzata in sole 200 unità, caratterizzata dall’esclusiva livrea Petronas con star patter e pure dal pacchetto AMG Exterior Carbon Fibre.

Programma ridotto proprio per il meteo, con alberi caduti sulla pista dell’off road e molti ingressi dell’autodromo chiusi, ma il colpo d’occhio sulla griglia di partenza della pista per la parata è davvero unico: le auto che ogni giorno fanno emozionare i proprietari e le altre della AMG Driving Experience lentamente hanno percorso i punti più iconici del circuito di F1 più celebre al mondo e tra pit lane e parabolica hanno scatenato non solo i motori ma tutte le loro emozioni.
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