Il giovane talento bolognese partirà per la terza gara dalla pole position: a Miami scatterà davanti a Verstappen e Leclerc. Delusione McLaren che non si sono riuscite a ripetere dopo la doppietta nella sprint race
Il giovane talento bolognese partirà per la terza gara dalla pole position: a Miami scatterà davanti a Verstappen e Leclerc. Delusione McLaren che non si sono riuscite a ripetere dopo la doppietta nella sprint race
Continueranno a dominare le Mercedes come nelle prime tre gare della stagione? La parte del cuore che tifa Antonelli spera di sì. L'altra che tifa Ferrari si augura che il gap sia stato ridotto.
Un debito di circa 90mila euro per un lungo arretrato di rate non pagate e l’auto mai restituita al marchio tedesco di Stoccarda
"È ancora presto per pensare al campionato ma siamo sulla strada giusta. La partenza oggi è stata terribile ma ho avuto fortuna con la safety car. Senza dubbio mi ha reso la vita più semplice. Ma il passo è stato incredibile, il secondo stint è stato molto buono, sono davvero soddisfatto". Così Kimi Antonelli, pilota della Mercedes, vincitore del Gp del Giappone e nuovo leader del Mondiale di Formula 1
Dopo la seconda vittoria consecutiva, il giovane bolognese ammette di dover lavorare molto sulle partenze. Il monegasco soddisfatto della prestazione nonostante la sfortuna dovuta alla safety car
Impresa del giovane bolognese che sul tracciato di Suzuka doppia la pole di Shanghai davanti a Russell. Verstappen fuori a sorpresa nel Q2 mentre Leclerc scavalca Norris sul filo di lana
Andrea Kimi Antonelli ricorderà per tutta la vita il 15 marzo 2026. Alla seconda stagione in Formula 1, in due giorni ha ottenuto la prima pole position della carriera e la prima vittoria. È il primo italiano a imporsi in una gara del Mondiale dopo Giancarlo Fisichella, che il 19 marzo 2006 vinse il Gp della Malesia.
Le parole dei protagonisti dopo lo storico trionfo del giovane bolognese nel Gran Premio di Cina: dall’emozione di Antonelli alla soddisfazione di Lewis, fino alla delusione di Verstappen, Norris e Piastri
Venti anni dopo il trionfo del pilota romano in Malesia, il bolognese domina a Shanghai, battendo il compagno di squadra Russell (Mercedes). L’inglese vince il lungo duello in casa Ferrari mentre non partono le due McLaren
Se a Melbourne le Ferrari hanno deluso, il debutto del diciottenne italiano è stato da sogno, con una serie di record battuti. Vediamo chi è il nuovo talento che punta a ripetere le imprese dell'altoatesino