Con la nuova Astra, Opel aggiorna uno dei suoi modelli più importanti puntando su un restyling che mantiene i punti di forza, tra cui la tecnolgia delle luci e il comfort dei sedili, e punta sull'attenzione all'ambiente aggiornandosi dentro e fuori.

I numeri di Opel Astra
La tedesca da 4,37 metri (4,62 metri in versione Sports Tourer) è progettata e prodotta a Rüsselsheim. Con il restyling porta in dote il logo Opel Blitz illuminato e porta sulla gamma Astra i fari Intelli-Lux HD a matrice di LED con oltre 50.000 elementi, una tecnologia molto più sofisticata rispetto alle concorrenti di pari settore.
I motori sono democratici: elettrica, ibrida, plug-in e persino diesel. Si può scegliere quello che si vuole ma il passo più importante, in termini di novità, è stato fatto sull'elettrica e sulla plug-in.

La nuova Opel Astra Electric guadagna infatti in autonomia con la batteria da 58 kWh che promette fino a 454 km nel ciclo WLTP, circa 34 km in più rispetto alla versione precedente. La novità pratica è l’introduzione del V2L (Vehicle to Load), per la prima volta Astra permette di alimentare dispositivi esterni direttamente dall’auto, come e-bike, monopattini o piccoli accessori elettrici, erogando 3,6 kW. Il Plug&Charge arriverà con un aggiornamento durante il 2026.
Cresce anche la dotazione della plug-in, potenziata da una batteria maggiorata (17,2 kWh) e 83 km elettrici con una ricarica, prima di passare a bruciare la benzina nel serbatoio attivando il motore da 1,6 litri.

I nuovi proiettori, i sedili e l'attenzione all'ambiente
L’Opel Vizor diventa più affilato e rinuncia alle cromature, elemento realizzato tramite un processo produttivo più impattante e meno ecocompatibile. Così è stato sostitituito con il "visore" luminoso con logo retroilluminato, che si affianca ai fari Intelli-Lux HD (optional) che usano più di 50.000 micro LED per ciascun gruppo ottico, permettendo di gestire con precisione estrema il facio luminoso proiettato sulla strada
Il sistema è adattivo e antiabbagliamento: taglia con precisione le zone dove sono presenti altri veicoli, illumina meglio le curve e i dintorni, ma è anche in grado di ridurre il fastidioso riflesso su asfalto bagnato o segnali stradali perché ha talmente tanti punti luminosi da poter fare un "ritaglio" di precisione.
All'interno troviamo i nuovi sedili Intelli-Seat, sviluppati da Opel con una particolare conformazione centrale che riduce la pressione sul coccige, ispirata alle selle delle bici da corsa. Per chi cerca qualcosa in più, sono disponibili i sedili certificati AGR con regolazioni elettriche, riscaldamento, massaggio e memoria.
Infine, come per l'esterno, l'attenzione all'ambiente arriva anche nell'abitacolo grazie ai
rivestimenti realizzati al 100% con materiali riciclati.
Prezzi e debutto in commercio
Le nuove Opel Astra e Astra Sports Tourer arriveranno sul mercato nel corso del 2026, ma i prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente per l’Italia.