Pirelli Cyber Tyre fa il pieno di riconoscimenti internazionali. Dopo il premio ottenuto un mese fa negli Stati Uniti agli Autotech Breakthrough Awards come tecnologia più innovativa nel settore dei pneumatici, la soluzione “intelligente” della P lunga conquista altri tre sigilli di prestigio: in Francia agli Automobile Awards (categoria “Sicurezza”), in Europa con il titolo “SafetyBest” 2026 assegnato da Autobest e negli USA con Frost & Sullivan, che ha nominato Pirelli “Company of the Year 2025” nel campo “Global Smart Automotive Tire Market” per la portata innovativa di Cyber™ Tyre, tecnologia che – nelle motivazioni – “evidenzia come i sistemi digitali siano in grado di ridefinire anche i componenti tradizionali dell’automotive”.
Elaborazione delle informazioni
Il premio francese valorizza l’impatto sulla sicurezza: Cyber Tyre integra sensori nei pneumatici, collegati alla centralina dell’auto, per trasmettere in tempo reale dati dalla strada e consentire ai sistemi di controllo di intervenire tempestivamente, ad esempio anticipando la frenata o contribuendo a ridurre gli spazi di arresto. Le informazioni, elaborate dagli algoritmi Pirelli e abilitate dalla connettività V2X, possono inoltre essere condivise con i gestori delle infrastrutture e, nell’ottica delle Smart Road, segnalare eventuali situazioni di pericolo ad altre vetture connesse.
Il premio Autobest
Autobest – giuria indipendente che rappresenta 32 Paesi europei – ha premiato Pirelli “per lo sviluppo pionieristico della tecnologia Cyber Tyre, innovazione di eccezionale rilevanza per la sicurezza automobilistica”.
Le parole di Andrea Casaluci
“Questi nuovi riconoscimenti confermano che il ruolo del pneumatico è cambiato. Per oltre un secolo le tecnologie al suo interno si sono evolute, ma il suo ruolo è rimasto sempre lo stesso: trasmettere forze al terreno per garantire il controllo dei veicoli. Oggi il pneumatico si evolve e a questo primo scopo se ne aggiunge uno nuovo: grazie a Pirelli Cyber Tyre, ha iniziato a raccogliere e trasmettere anche dati, elaborati attraverso algoritmi sviluppati da Pirelli. Questi consentono di abilitare nuove funzionalità, sia all’interno dell’elettronica dei veicoli sia in relazione alle infrastrutture stradali, con potenzialità di sviluppo che guardano alle smart city e alla guida autonoma. La digitalizzazione e la connettività sono cardini irrinunciabili per progettare la mobilità del futuro e la nostra tecnologia, prima nel mondo del pneumatico, ha saputo coglierli, come confermano sia tali riconoscimenti sia le collaborazioni con i principali costruttori automobilistici”, ha spiegato Andrea Casaluci, CEO di Pirelli.
Le implementazioni
Sul fronte applicazioni, la tecnologia – dopo due decenni di sviluppo – è in fase di implementazione su modelli di diversi costruttori anche grazie alla collaborazione con Bosch per l’integrazione con sistemi come ESP, ABS e controllo di trazione.
Il debutto su un’auto di serie è avvenuto nel 2021 con McLaren Artura; nel 2024 Audi ha adottato una versione dedicata alla pista sulla RS 4 Avant Edition 25 Years; nel 2025 la variante più evoluta è arrivata su strada con Pagani Utopia Roadster. Sempre nel 2025 è stato annunciato un accordo con Aston Martin, mentre altre collaborazioni saranno comunicate prossimamente, includendo anche modelli più diffusi nei segmenti Premium.