Sarà la Riviera Romagnola, con il suo intreccio di mare, colline e cultura motoristica, a fare da cornice alla sesta edizione del Suzuki Bike Day, in programma sabato 20 giugno al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo Carpegna, Imola e Monza, l’evento firmato Suzuki approda in uno dei luoghi simbolo del motorsport italiano, trasformando l’asfalto delle grandi competizioni in uno spazio dedicato a sport, mobilità sostenibile e condivisione.
Da Misano alle colline romagnole
Il tracciato partirà e si concluderà all’interno del Misano World Circuit Marco Simoncelli, offrendo ai partecipanti la possibilità di pedalare in un contesto solitamente riservato ai campioni del Motomondiale. Il percorso si svilupperà per circa 62 chilometri, con un dislivello di 900 metri, attraversando l’entroterra romagnolo tra borghi, colline e scorci panoramici. I dati su percorso, dislivello e programma sono indicati nel comunicato stampa di Suzuki Italia.
La maglia ufficiale e il richiamo al Giappone
Tra le novità più attese c’è la maglia tecnica ufficiale, realizzata da Alé Cycling e ispirata al concetto giapponese del riutilizzo: “Kintsugi”. L’antica arte del XV secolo, che ripara le ceramiche rotte valorizzando le fratture con polvere d’oro, diventa il simbolo di una filosofia che non nasconde l’imperfezione, ma la trasforma in valore. Sul capo compaiono anche il kanji “rin”, legato alla comunità della bicicletta, e le coordinate di Misano e Hamamatsu.
Sostenibilità, essenzialità e identità Suzuki
Il messaggio della maglia dialoga con la filosofia costruttiva Suzuki, sintetizzata nel concetto “Sho-Sho-Kei-Tan-Bi”: veicoli compatti, leggeri ed efficienti, progettati per ridurre consumo di materie prime ed energia. È una visione in cui lo spreco diventa l’opposto dell’armonia del prodotto, mentre la bellezza nasce anche dalla capacità di dare nuova vita a ciò che è danneggiato. In questa chiave, la bicicletta diventa stile di vita, scelta responsabile e gesto concreto.
Sport, campioni e partecipazione
Il Suzuki Bike Day resta un evento non competitivo, aperto a tutti e percorribile con qualsiasi tipo di bicicletta. Alla presentazione sono stati annunciati diversi protagonisti dello sport italiano: da Davide Cassani, ambassador dell’evento, a Filippo Baroncini, Francesca Lollobrigida ed Elisa Longo Borghini. Il 20 giugno saranno presenti anche altri atleti del pattinaggio, del curling e dello sport paralimpico, rendendo la giornata un punto d’incontro tra passione, inclusione e cultura sportiva.
Iscrizioni e solidarietà
Le iscrizioni online saranno aperte fino al 17 giugno, mentre il 19 giugno sarà possibile registrarsi direttamente in autodromo.
La quota standard sarà interamente devoluta a Dynamo Camp ETS, realtà che offre gratuitamente programmi di “Terapia Ricreativa Dynamo®” a bambini e ragazzi con gravi patologie e alle loro famiglie. Partecipare significherà quindi vivere una giornata di sport, ma anche sostenere un progetto dal forte valore sociale.