Laura Verlicchi
da Milano
Autostrade incassa il no del Tar alle nozze con Abertis e prende tempo. Il consiglio damministrazione ha rinviato le decisioni definitive sulla fusione allultimo momento utile: i1 13 dicembre, prima dellassemblea dei soci. Il tempo che resta, la società guidata dal presidente Gros-Pietro intende usarlo fino in fondo: per approfondire le motivazioni della sentenza, anzitutto. Ma anche per dare «rapida risposta - si legge in una nota - alle ulteriori richieste di informazioni pervenute da Anas», e concludere così la valutazione della richiesta di autorizzazione presentata in luglio. E soprattutto riaprire il dialogo con Di Pietro, accogliendo «con favore linvito formulato dal ministro».
Il quale, commentando le sentenze con i giornalisti, ha ostentato la massima disponibilità: «Oggi è possibile una ripresa del dialogo con Autostrade. Loro sono ad un bivio tra una strada piana o una strada in salita. Ci aspettiamo che ci trasmettano tutte le informazioni richieste su governance e garanzie sugli investimenti. Li invitiamo a sedersi al tavolo per riformulare le clausole delle concessioni». E il dividendo straordinario? «Le società private fanno quello che vogliono fare. Vedremo il 13 dicembre. Certamente ogni decisione è gravida di conseguenze se mina i diritti del soggetto concedente» ha detto Di Pietro: per il ministro, lAnas vanta nei confronti di Autostrade crediti pari a 2,5 miliardi per investimenti non effettuati. La convenzione unica, comunque, non si tocca: anche il Tar, ha detto Di Pietro, ha stabilito che la nuova normativa rispetta le norme europee, e così risponderà alla commissaria Kroes. Quanto a Mc Creevy, cè tempo fino a metà gennaio.
Un tempo che le due società, però, non hanno: la settimana prossima i soci devono decidere su una fusione che appare ormai «oggettivamente a rischio», come ha ricordato lamministratore delegato Giovanni Castellucci. E anche se, in un gioco delle parti ormai abituale, Abertis si è affrettata a tranquillizzare - «rimaniamo ancora fiduciosi», ha detto un portavoce - a Piazza Affari il titolo Autostrade ha chiuso in calo dell1,63%.
Intanto, oggi la parola passa allAnas, che ha convocato un consiglio damministrazione straordinario per fare il punto della situazione. Il presidente Pietro Ciucci ha chiesto chiarimenti sui rapporti intercorrenti tra le società Autostrade per l'Italia (Aspi) e Autostrade spa (Aspa) «in particolare per chiarire chi garantisce chi e come sono i rapporti, anche finanziari che intercorrono tra le società».