Avetrana - Cosima Serrano è nella caserma dei carabinieri ad Avetrana che le stanno notificando l'ordinanza di custodia cautelare. La mamma di Sabrina e moglie di Michele, entrambi in carcere da ottobre con l’accusa di concorso in omicidio e soppressione di cadavere di Sarah Scazzi, è stata convocata dai carabinieri nel tardo di pomeriggio di oggi. Cosima è accompagnata dalla sorella Emma. La donna si sarebbe trovata in garage all’ora esatta dell’omicidio di Sarah Scazzi, le 15,25 del 26 agosto scorso, e nella zona dove è stato abbandonato il cadavere la mattina seguente.
Pochi giorni fa la Serrano aveva ricevuto un avviso di garanzia perché iscritta nel registro degli indagati della Procura di Taranto per concorso in sequestro di persona, omicidio e soppressione del cadavere della nipotina quindicenne. Solo quattro giorni prima aveva detto: "Se volessero arrestare anche me, lo facciano pure. Tanto il carcere di Taranto lo hanno già sistemato, finirò con mio marito e mia figlia". Il nome della Serrano era finito nel registro degli indagati, sia pure per un atto dovuto: accertamenti tecnici irripetibili affidati dalla Procura di Taranto ai carabinieri del Ris di Roma.
Si tratta degli esami di tipo dattiliscopico-biologico su una serie di reperti sequestrati a casa Misseri e nel garage della stessa abitazione e sul dna prelevato a metà aprile a Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele Misseri indagati per concorso in soppressione di cadavere, alla stessa Cosima Serrano e a Ivano Russo, il ragazzo di Avetrana conteso tra Sarah e sua cugina Sabrina che è l’unico dei sei a non risultare indagato.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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