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Il ceo tradito denuncia gli ex manager infedeli

La società degli yacht: "Erano tutti d’accordo"

Il ceo tradito denuncia gli ex manager infedeli
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The Italian Sea Group passa al contrattacco contro i presunti manager infedeli. L'amministratore delegato e azionista di maggioranza, Giovanni Costantino (in foto), tramite la sua società Gc Holding ha presentato una denuncia querela alla Procura della Repubblica del Tribunale di Massa nei confronti di alcuni ex dirigenti apicali del gruppo della nautica di lusso che avevano in capo funzioni essenziali nella realizzazione delle commesse. L'accusa ai manager è di avere occultato la reale gestione dei lavori e aver fornito all'amministratore delegato informazioni falsate per nascondere gli extra-costi, che poi hanno portato nel tempo il gruppo a entrare in una crisi di liquidità. Tant'è che lo stesso Costantino ha messo di tasca propria 25 milioni di euro attraverso un finanziamento soci per garantire la continuità societaria. Tale «occultamento sarebbe stato reso possibile dall'elusione fraudolenta ed occulta del sistema gestionale interno delle commesse», si legge sulla nota di Italian Sea Group, «nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati». La situazione era emersa con forza nelle scorse settimane, dopo che la società di consulenza internazionale Kpmg aveva rilevato possibili irregolarità nei conti. La crisi dell'azienda riguarda da vicino i 530 dipendenti del cantiere navale a Marina di Carrara. Maestranze che, a quanto riportano fonti sindacali, sono tutte al lavoro, mentre nell'indotto - riporta la Fiom Cgil di Massa Carrara - i lavoratori sulle opere date in appalto sono stati ridotti a «meno di un terzo». Secondo quanto spiega il segretario Umberto Faita, attualmente «ci sono otto imbarcazioni in costruzione nel cantiere di Tisg», quindi «il cantiere è pieno». Se ne deduce che «questa è una crisi finanziaria mentre dal punto di vista produttivo l'azienda potrebbe lavorare a pieni regimi se non avesse carenza di liquidità». Domani pomeriggio, alle 16.

30, ci sarà un tavolo in prefettura a Massa, dove saranno affrontati i nodi occupazionali della situazione. L'ad Costantino, con il supporto del Cda, dal canto suo sarebbe attualmente all'opera per portare a termine tutte le commesse e proseguire lo sviluppo dell'azienda.

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