Fiera Milano hub della mobilità dal 13 al 16 maggio con Transpotec Logitec, dedicata a logistica e trasporto merci e NME-Next Mobility Exhibition, dedicata alla mobilità collettiva delle persone che si svolgono in contemporanea con oltre 500 espositori in 6 padiglioni, e portano al centro del dibattito sfide e opportunità di settori in profonda trasformazione sempre più strategici per il sistema Paese. Centralità che si riflette anche nelle dinamiche del commercio globale, sempre più dipendente da filiere logistiche capaci di adattarsi a uno scenario internazionale instabile e in continua evoluzione.
In Italia il settore rappresenta il 9% del Pil e la sola contract logistics, secondo l’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, ha raggiunto nel 2025 un valore di 112,4 miliardi di euro trasformandosi da funzione operativa a infrastruttura strategica per la competitività e la continuità produttiva, chiamata a ripensare modelli e strategie in chiave di resilienza. In questo quadro, la Lombardia rappresenta uno degli snodi logistici più rilevanti a livello nazionale con il 22% del valore aggiunto del settore, il 18% delle imprese attive in Italia e oltre 261.000 addetti. Primato che ha nell’area metropolitana di Milano il suo principale polo, con oltre il 50% delle attività regionali e una forte specializzazione, a testimonianza di un ecosistema logistico avanzato e integrato con i principali distretti produttivi. (fonte PoliS-Lombardia, 2025).
Il commercio globale di beni, infatti, continuerà a crescere del 2,5% all’anno, passando da circa 23 trilioni di dollari nel 2024 a quasi 30 trilioni nel 2034, come emerge dai dati di uno studio di Boston Consulting Group, e avverrà lungo rotte e assetti profondamente ridefiniti, in un contesto sempre più frammentato e segnato dalle tensioni geopolitiche. Dalle criticità lungo snodi strategici come lo Stretto di Hormuz, agli effetti dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, fino ai rincari dei costi del cargo aereo, la continuità dei flussi di merci non può più essere data per scontata, e la resilienza della logistica è una questione di sistema che deve adattarsi rapidamente agli shock, riconfigurare i flussi e garantire continuità operativa, fattore determinante di competitività per l’intero sistema economico.
A Transpotec Logitec imprese, committenza, istituzioni e stakeholder si incontreranno per confrontarsi sulle soluzioni alle criticità del settore: dall’innovazione tecnologica ai cambiamenti in atto per dare risposte concrete alle nuove complessità del mercato. Confronto che si inserisce anche nel quadro delle politiche pubbliche a sostegno dell’autotrasporto. Per il triennio 2025-2027 il governo ha stanziato 228 milioni di euro l’anno per rafforzare competitività, sicurezza e sostenibilità del settore: 13 milioni sono destinati in particolare al rinnovo dei mezzi delle imprese di autotrasporto conto terzi tramite bandi del MIT, tema su cui la manifestazione offrirà alle imprese strumenti concreti per orientare in modo consapevole le proprie scelte di investimento.
L’expo conference NME–Next Mobility Exhibition, il secondo pilastro di questa visione, mette al centro del confronto le trasformazioni in atto nei modelli di mobilità e le soluzioni che il mercato sta sviluppando: un ecosistema in cui sostenibilità, investimenti e innovazione tecnologica sono le leve per ripensare il trasporto di persone in chiave più efficiente e integrata.
Tema importante in Italia dove il ricorso all’auto privata resta centrale: con 701 veicoli ogni 1.000 abitanti, tra i valori più alti in Europa, e oltre 30 milioni di spostamenti quotidiani, l’automobile copre circa il 60–65% dei viaggi, mentre il trasporto pubblico locale si ferma all’8–9% (fonte ISFORT). Squilibrio su cui si concentrano politiche e investimenti sul Trasporto Pubblico Locale, la principale alternativa strutturale all’uso dell’auto. Percorso che passa dal rinnovo delle flotte con mezzi a zero e basse emissioni e da una profonda transizione digitale dei servizi, sostenuta anche dal Pnrr, che ha destinato oltre 8 miliardi di euro entro il 2026 per rafforzare infrastrutture, veicoli e digitalizzazione del Trasporto pubblico locale.
Non solo, NME approfondisce il tema delle soluzioni innovative che stanno trasformando il trasporto collettivo: dalla sharing mobility ai modelli di Mobility as a Service, che integrano trasporto pubblico, mobilità condivisa e mobilità dolce in un’unica esperienza di viaggio. Evoluzione che tiene conto anche delle prospettive di medio termine della guida autonoma. In Europa, dove è in vigore il quadro normativo più avanzato al mondo per i veicoli automatizzati, si aprono opportunità concrete per applicazioni come robotaxi, navette di primo e ultimo miglio e servizi automatizzati in ambito urbano e intermodale.
Il convegno inaugurale “Trasporti passeggeri e merci, politiche pubbliche e transizione: il sistema si confronta”, organizzato da Fiera Milano in collaborazione con l’albo degli Autotrasportatori e le associazioni del trasporto collettivo, Agens, Anav e Asstra mette in relazione trasporto merci e trasporto passeggeri come componenti interconnesse di un unico ecosistema. Al centro politiche pubbliche, investimenti e strumenti di regolazione per accompagnare la transizione energetica, il rinnovo dei mezzi e lo sviluppo dell’intermodalità.
Tema trasversale, che è una delle principali sfide strutturali per il futuro dei trasporti e della logistica, è quello del lavoro e delle competenze. Secondo i dati della Commissione europea e dell’Iru, in Europa mancano già oltre 500.000 conducenti professionali, con il rischio di superare un milione di posti scoperti nei prossimi tre-cinque anni. In Italia il gap è stimato tra 20.000 e 25.000 autisti, con un forte squilibrio generazionale: gli under 25 sono appena il 2,2% e i conducenti over 55 arrivano al 45%. E nel trasporto pubblico di persone mancano 105.000 autisti di autobus in Europa e circa 12.000 in Italia, pari al 13% delle posizioni, con prospettive di ulteriore peggioramento entro il 2026 (fonte ANAV).
Così Transpotec Logitec e NME affrontano il tema del disallineamento tra formazione e fabbisogni reali del mercato, aggravato dalla crescente domanda di competenze tecniche legate a digitalizzazione dei mezzi, gestione avanzata delle flotte e pianificazione dei flussi. Attenzione al capitale umano si traduce in iniziative su orientamento, formazione e inclusione: dalla Giornata delle professioni del trasporto – Guida al futuro, in collaborazione con Think Smart Mobility @MIND, con la Job Matching Arena che mette in contatto aziende, associazioni, orientatori scolastici e oltre 300 studenti, all’incontro promosso da Next to the Truckers sulle opportunità occupazionali in ambito meccatronico, che vedrà la partecipazione di altri 100 studenti, il convegno La logistica è un mestiere per donne, che racconterà l’evoluzione di un settore sempre più aperto e inclusivo.
Il programma di incontri dell’area Logitec è dedicato alla lettura delle trasformazioni del sistema logistico e affronta i nodi che incidono sulla competitività delle filiere strategiche del Paese, a partire da agroalimentare e farmaceutica –
quest’ultima approfondita in un convegno realizzato in collaborazione con TUTTOFOOD – per le quali continuità operativa, sicurezza e qualità dei flussi rappresentano fattori imprescindibili.Informazioni su https://www.transpotec.com/ e su https://www.nextmobilityexhibition.com/