Dal 10 al 13 marzo il Consorzio Tutela Grana Padano sarà protagonista a Foodex Japan, il più importante appuntamento fieristico del Giappone dedicato al settore agroalimentare, punto di riferimento per operatori, buyer e stakeholder del comparto food & beverage a livello internazionale.
La partecipazione alla manifestazione rappresenta un momento strategico per rafforzare ulteriormente il posizionamento del Grana Padano, la DOP più consumata al mondo, in un mercato, come quello giapponese, sempre più attento alla qualità, alla certificazione d’origine e alla cultura gastronomica italiana, patrimonio dell’UNESCO.
Durante questa edizione verranno proposte diverse iniziative per mettere in risalto la versatilità del prodotto. In particolare, presso lo spazio dedicato West Hall 4 FF-44, si terranno seminari dedicati alle diverse stagionature di Grana Padano, condotti dalla cheese expert Yuko Sato, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza delle caratteristiche distintive del formaggio DOP più consumato al mondo.
Il programma prevede inoltre momenti di showcooking a cura dello chef Daisuke Nishiguchi, che interpreterà Grana Padano in preparazioni capaci di valorizzarne aromi, struttura e adattabilità a differenti contesti culinari, dalla cucina italiana alle contaminazioni con la tradizione giapponese.
“La presenza a Foodex Japan 2026 – sottolinea Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio – conferma l’importanza strategica del mercato giapponese per il nostro export. Continuiamo a investire in promozione e formazione per far conoscere sempre di più le qualità uniche del nostro prodotto e le sue diverse stagionature, rispondendo a una domanda in costante crescita.”
Del Consorzio Tutela Grana Padano fanno parte 141 aziende. Sono 121 quelle di lavorazione, che gestiscono 135 caseifici produttivi, 141 gli stagionatori e 197 preconfezionatori di porzionato, grattugiato e CET.
Nel mese di gennaio 2026 sono state prodotte 567.591 forme (+ 5,71% vs 2025).
Nel 2025 ne sono state prodotte 6.053.690, con un incremento del +7,43% sull’anno precedente, pari a 236.179,657 tonnellate (+/,72%), trasformando circa 3.141.458,660 tonnellate di latte (+6,37% vs 2024) munto in 3.376 stalle. L’intera filiera produttiva del prodotto a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo conta così su 50mila persone coinvolte.
In crescita anche l’export. Secondo gli ultimi dati disponibili, nel periodo gennaio – settembre 2025 si è registrato un incremento del 3,03% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il trend previsto per l’intero anno segna una crescita del 3,5%.
Nel 2024, le forme vendute all’estero sono state 2.685.541 (+9,15% vs 2023), pari a 104.494,400 tonnellate.
Nel 2025 la proiezione sulla produzione lorda vendibile di formaggio consumo è di 4.000.000.000 euro, ripartita tra Italia con 1.800.000.000 euro, pari al 48,8%, ed estero con 2.200.000.000, equivalente al 51,2%. Queste performance confermano il Grana Padano il formaggio DOP più consumato nel mondo.
Dal 1954 il Consorzio Tutela Grana Padano garantisce il rispetto della ricetta tradizionale e la sua alta qualità riconoscibile e ritrovabile in ogni singola forma prodotta.
Il 24 aprile 2002 un decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha riconosciuto al Consorzio le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi a Grana Padano nella sua natura di prodotto DOP, ovvero a Denominazione di Origine Protetta.