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Il Salone del Mobile è Ambasciatore del design italiano nel mondo

Il riconoscimento conferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani all’inaugurazione della manifestazione in Fiera Milano. Siglata anche un convenzione quadro che coinvolge la nostra rete di ambasciate, consolati, Istituti italiani di cultura e uffici Ice

Il Salone del Mobile è Ambasciatore del design italiano nel mondo

Il Salone del Mobile.Milano è Ambasciatore del design italiano nel mondo, riconoscimento assegnato nel giorno di apertura della manifestazione che si tiene in Fiera Milano fino al 26 aprile e si inserisce nell’azione promossa dal ministero degli esteri per rafforzare gli strumenti della diplomazia economica e culturale e sostenere, anche attraverso il design, la promozione del Sistema Italia sui mercati internazionali. Non solo, la cerimonia d’inaugurazione è stata anche l’occasione per la firma della Convenzione quadro tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e FederlegnoArredo che ha lo scopo di promuovere e sostenere iniziative per il rafforzamento della proiezione internazionale del design Made in Italy.

Si apre così una nuova fase di collaborazione sul fronte dell’internazionalizzazione, confermando il ruolo della manifestazione come piattaforma per la valorizzazione delle eccellenze italiane e strumento di diplomazia economica e culturale, rafforzando nel mondo l’immagine di un’Italia che coniuga creatività, qualità, innovazione e capacità industriale.

Il supporto della Farnesina, con il coinvolgimento di ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura, è un strategico per promuovere nuove iniziative a sostegno del nostro design e della sua filiera nei principali contesti internazionali. Rimane centrale, in questo scenario, il contributo di Agenzia ICE che affianca Salone del Mobile.Milano anche nelle attività di promozione all’estero e nello sviluppo di progetti speciali: dai percorsi avviati in Cina in India e negli Stati Uniti alle tappe del roadshow internazionale di avvicinamento alla manifestazione 2026.


“Con il conferimento di questo titolo ho voluto riconoscere il ruolo del Salone del Mobile.Milano nel rafforzamento della proiezione internazionale del nostro Paese - ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani -. Negli anni la manifestazione ha promosso a livello globale il design come elemento distintivo del Made in Italy e come fattore di sviluppo sostenibile, consolidando la reputazione internazionale dell’Italia come luogo di eccellenza creativa, produttiva e formativa in questo settore”.


Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.MIlano, dopo aver ringraziato il ministro Tajani ha sottolineato: “Questo titolo ha per noi un significato importante perché si accompagna a una visione che riconosce nel design uno strumento centrale di diplomazia economica, culturale e leva strategica per la proiezione internazionale del Sistema Paese. In questo quadro, la collaborazione con il Maeci e Agenzia ICE si è rivelata essenziale per accompagnare con concretezza lo sviluppo dei nostri progetti nei principali contesti internazionali. È per noi, dunque, un onore e un impegno proseguire insieme nel lavoro di sostegno alla filiera e di valorizzazione nel mondo di una delle espressioni più alte del fare italiano. Il design è industria, prodotto e progetto ma anche una forma compiuta della cultura italiana. Ed è proprio in questa capacità di unire pensiero e impresa, visione e concretezza, che continua a rappresentare oggi uno dei linguaggi più autorevoli con cui l’Italia si presenta al mondo”.

“È con questa visione che, grazie al ministro Tajani e al supporto di Agenzia ICE, lo scorso novembre Salone ha incontrato Riyad, per il primo grande evento del design italiano in Arabia Saudita, aprendo un ponte di dialogo con le istituzioni del Regno, attese oggi al Salone insieme ad altre quattro delegazioni dai Paesi del Golfo. Un risultato importante che traccia una traiettoria futura del nostro impegno”.


Dopo la consegna della targa di Ambasciatore del design italiano nel mondo al Salone del Mobile.Milano, la cerimonia d’inaugurazione è proseguita con la firma della Convenzione quadro Maeci-Fla che ha l’obiettivo di promuovere e sostenere iniziative per il rafforzamento della proiezione internazionale del design italiano, con particolare riferimento al comparto legno-arredo. La convenzione, firmata alla presenza del ministro Tajani dal Direttore Generale per la Crescita e la promozione delle Esportazioni, Mauro Battocchi, e dal presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, prevede lo sviluppo di iniziative congiunte con il sostegno della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE-Agenzia.

“Per valorizzare ulteriormente il ruolo del Salone del Mobile.Milano come Ambasciatore del design italiano nel mondo, abbiamo firmato con FederlegnoArredo una convenzione quadro perché vogliamo sviluppare iniziative congiunte per promuovere in maniera sempre più efficace il Made in Italy all’estero, con il sostegno della nostra rete di Ambasciate, Consolati, Istituti italiani di cultura e Uffici ICE. Insieme rafforzeremo le opportunità del sistema del progetto italiano nei mercati consolidati e in quelli emergenti, facendo leva sul nostro saper fare, che ci vede protagonisti in questo settore a livello globale” ha sottolineato ancora il ministro Tajani.


“La firma di questa convenzione è un passaggio strategico per l’intera filiera del legno-arredo, nell’ottica del rafforzamento del rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, all’interno di una strategia condivisa di promozione internazionale del Paese. Rafforzare la collaborazione con la Farnesina significa dotare le nostre imprese di strumenti ancora più efficaci per affrontare i mercati internazionali, valorizzando il design italiano come leva di sviluppo economico e culturale - ha aggiunto il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin -. È attraverso alleanze solide tra pubblico e privato che possiamo sostenere la crescita del settore, presidiando i mercati chiave e rafforzando il posizionamento dell’Italia nelle grandi sfide globali.

In un contesto sempre più competitivo, fare sistema è fondamentale: grazie al supporto della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e di ICE, potremo consolidare la presenza del nostro settore all’estero e aprire nuove opportunità di crescita. Il design italiano è espressione di qualità e identità industriale e questa intesa contribuisce a rafforzare il ruolo del Salone come Ambasciatore del design italiano nel mondo”.

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