Settimana clou per Stellantis: giovedì il ceo Antonio Filosa ( in foto ) svelerà il suo piano strategico. Non solo partnership produttive con altri costruttori (le cinesi Leapmotor e Dongfeng, al momento), ma anche guardando agli sviluppi continui dell’intelligenza artificiale per arrivare alla “manifattura intelligente”. Da qui l’anticipazione dell’accordo con Accenture e Nvidia che darà modo al gruppo di trasformare le proprie attività industriali facendo leva su tecnologie con i dati al centro. «L’obiettivo è esplorare lo sviluppo di ambienti manifatturieri virtuali di nuova generazione, alimentati da dati in tempo reale e intelligenza artificiale», spiega una nota. Una sinergia fra tre big, dunque, che si distinguerà per l’esperienza industriale di Stellantis, le competenze di Accenture (soluzioni e servizi che aiutano le organizzazioni a reinventarsi) e le librerie Omniverse di Nvidia (microservizi e strumenti software per sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale fisica; “gemelli digitali“ industriali; simulazioni robotiche).
«Stiamo costruendo le basi per la prossima generazione del manufacturing - conferma, in proposito, Francesco Ciancia, a capo della produzione del gruppo - ; combinando digital twin, intelligenza artificiale e simulazione avanzata, stiamo ripensando il modo in cui progettiamo, gestiamo e miglioriamo continuamente i nostri sistemi produttivi. Questa iniziativa è pensata per lavorare a stretto contatto con i team, rafforzando la loro capacità di anticipare i problemi, prendere decisioni più rapide e favorire il miglioramento continuo. Insieme ad Accenture e Nvidia, stiamo esplorando nuovi modi per rendere le operazioni più scalabili e intelligenti ». E Tracey Countryman (Accenture): «Stellantis è nella posizione ideale per accelerare la trasformazione della manifattura e guidare il settore verso una nuova era».
Filosa, intanto, ha deciso di riportare il gruppo all’interno del “World class manufacturing“, che ha subito accolto all’unanimità la richiesta, seguendo l’esempio di Sergio Marchionne.
Questa organizzazione internazionale presieduta da Enrico Pisino (ex Fiat e Fca) ha come missione quella di promuovere la manifattura di eccellenza e il rafforzamento della competitività dei sistemi produttivi dei propri membri. A occuparsene per Stellantis sarà lo stesso Ciancia.