I conti di Banca Bper sorprendono in positivo il mercato. Nel primo esercizio completo alla guida dell'istituto, il ceo Gianni Franco Papa (in foto) ha consolidato un utile netto di 2,1 miliardi di euro, con ricavi per 6,2 miliardi. Il dato include nel secondo semestre anche la controllata Popolare di Sondrio (consolidata dal primo luglio scorso). Stringendo invece lo sguardo alla sola Bper - quindi senza il contributo della ex Popolare, che verrà fusa nel gruppo entro aprile 2026 - l'utile netto ordinario della banca è salito a 1,78 miliardi (+26,6% rispetto al 2024). Un ottimo risultato per Papa, scelto dall'azionista di riferimento Unipol per far cambiare passo all'istituto dopo l'onda positiva dei tassi d'interesse.
Il cda della banca ha proposto il pagamento di un monte dividendi di 1,36 miliardi, in crescita del 60% rispetto all'anno precedente. Il cda di Bper «si riserva di assumere nel corso dell'esercizio decisioni in ordine all'eventuale distribuzione di un acconto sul dividendo a valere sull'esercizio 2026».
Sul tavolo anche un aumento ulteriore del dividendo: «Sulla remunerazione ci atteniamo alla decisione di pagare un buon dividendo ai nostri azionisti», ha detto il ceo Papa, nel piano industriale «abbiamo indicato un pay-out del 75% ma abbiamo detto che se la banca continuerà ad avere questa forte generazione di capitale, e penso che la generazione di capitale sarà accelerata dall'integrazione con la Popolare di Sondrio, rivedremo la nostra politica di remunerazione».