Oggi Silvio Berlusconi è a Monza. Il presidente porta il suo personale sostegno alla campagna elettorale della Casa delle libertà e del candidato sindaco Marco Mariani. Passeggiata dalle ore 18 lungo corso Vittorio Emanuele verso lArengario, fino a piazza Duomo. Appuntamento per riconfermare ai monzesi che «il buon governo sta per tornare anche a Monza, nella "nostra" Monza».
Ad accompagnare il Cavaliere - sempre «ammirato dallo spirito, dalloperosità e capacità di creare relazioni dei monzesi e della mia Brianza» - oltre a Marco Mariani ci sono anche Paolo Bonaiuti, Maria Stella Gelmini, Massimo Ponzoni e i vertici di Forza Italia. Occasione pubblica per ribadire che Mariani sindaco «il Comune di Monza abbasserà le tasse, come ha fatto Letizia Moratti a Milano, e ridurrà sprechi e inefficienza». Messaggio diretto da Berlusconi ai cittadini già scottati da cinque anni di malgoverno e presi in giro persino allultimo minuto «con la riduzione dellIci fatta dopo cinque anni di aumenti delle tasse: boccone avvelenato che ha solo scopi propagandistici ed elettorali».
Ma lappuntamento odierno è per i monzesi occasione per guardare al futuro di unarea tra le più densamente popolare del Paese e che possiede una concentrazione di insediamenti produttivi che è quasi il quintuplo della media lombarda. Come dire: «Lesigenza di sviluppo infrastrutturale è prioritaria, bisogna sciogliere tutti gli ostacoli che impediscono ai cittadini di muoversi liberamente».
Impegni presi per nome e conto dellopposizione che per cinque anni, con tenacia, ha difeso Monza dalla giunta Faglia. Dal capogruppo dellopposizione alla giunta Faglia.
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Limpegno di Mariani: «Abbasseremo le tasse, come ha fatto la Moratti»
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