Bonucci alla Juve, Criscito al Genoa, Abramovich su Ozil Inter e Milan tornano a discutere il futuro di Mancini

Leonardo Bonucci è da considerarsi un giocatore della Juve. Non c’è ancora l’ufficialità, ma il cartellino del difensore azzurro è stato riscattato per intero dal Bari, che ora ne tratterà la cessione con la Juventus. I pugliesi verseranno nelle casse del Genoa, che ne deteneva la seconda metà, una cifra vicina agli 8 milioni di euro. Dietro il riscatto del giocatore c’è un complesso accordo a tre tra Juve, Genoa e Bari, che dovrebbe comportare la cessione per intero di Criscito ai rossoblù, oltre al rinnovo della comproprietà dell’attaccante Palladino e la cessione, sempre in comproprietà, di Almiron al Bari. Ai pugliesi dovrebbe andare anche un sostanzioso conguaglio, ma si parla anche del giovane attaccante della Primavera bianconera Ciro Immobile. Il dg bianconero Beppe Marotta ha spiegato al sito TuttoJuve: «Per Bonucci siamo ai dettagli, mentre per Candreva l’opzione è scaduta e difficilmente tornerà». Tornano invece a litigare Inter e Milan. Oggetto del contendere, Amantino Mancini che non è stato riscattato dal Milan, nonostante ci fosse un accordo di massima con l'Inter, con una comproprietà già fissata a 3 milioni e 750mila euro. Risolta prima di andare alle buste anche un’altra comproprietà «calda»: il Cesena ha ceduto all’Atalanta, che ne deteneva già la metà del cartellino, l’altra metà dell’esterno italo-argentino Ezequiel Matias Schelotto, che però la prossima stagione rimarrà in prestito nelle file bianconere. In campo internazionale, il Chelsea sta cercando di strappare al Manchester City lo spagnolo David Silva, che pareva ormai destinato a firmare per la squadra di Roberto Mancini. Roman Abramovich ha già accantonato per il mercato un tesoretto di circa 50 milioni di euro, che potrebbe servire per arrivare a due centrocampisti della Germania, Mesut Ozil e Thomas Muller.

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