Bruno De Prato
da Milano
Buell, braccio sportivo del Gruppo Harley Davidson, è uscita dallambito delle superbike da «pieghe», Lightning and Firebolt, per proporre la prima grande concorrente alla dominatrice storica del segmento dei maxi-enduro da gran turismo, la Bmw R1200GS. Il nome, Ulysses, dato alla nuova Buell XB12X, è affascinante quanto il progetto ingegneristico, con il suo richiamo allansia per sfide sempre nuove e mete sempre più lontane. Buell Ulysses condivide con gli altri modelli del marchio alcuni fondamentali elementi tecnici quali il poderoso ed elasticissimo bicilindrico H-D Sportster 1200, ampiamente modificato da Buell, e il geniale telaio a travi diagonali di massiccia sezione che funge anche da serbatoio del carburante. Ma assetto e taratura delle sospensioni, geometria di sterzo, interasse, pneumatici e impostazione di guida, sono esclusivi di Ulysses. La raffinatezza del progetto ingegneristico e la razionalità della costruzione segnano un fondamentale punto a vantaggio del maxi-enduro Usa sono il peso (193 kg a secco) e la compattezza dimensionale, con un interasse di soli 1.370 mm, nettamente inferiore anche a quelli di enduro di cilindrata anche marcatamente più contenuta.
Buell Ulysses è un enduro di vocazione stradale, con ruote da 17 e radiali a battistrada scolpito, in grado di realizzare buona trazione anche su sterrato. Il test ha dimostrato che i più performanti sono i Pirelli Scorpion Sync, rivelatisi superiori soprattutto sia per stabilità nella guida ad alta velocità, sia per immediatezza e precisione di risposta allo sterzo nella guida sul misto. Il propulsore è notevole, per coppia, fluidità di erogazione, potenza massima e anche per sobrietà di consumi.
Buell Ulysses lanti Bmw
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.