Buon pari del Milan contro l'Arsenal: 1-1

Passati in svantaggio i rossoneri acciuffano il pareggio grazie a un gol di testa di Pato su punizione calciata da Seedorf. Soddisfatto Allegri: "Bravi a recuperare contro una squadra che tra soli 10
giorni esordirà in campionato". Ottima prestazione di Abbiati

Londra -  E' un Pato già in ottima condizione quello che trascina il Milan e agguanta il pari, nella ripresa, contro l'Arsenal grazie a un gol di testa. Rispetto al brutto esordio con il Varese nella prima gara della Emirates Cup i rossoneri sembrano già trasformati. Allegri può essere soddisfatto di una squadra che sta bene in campo contro un'avversaria decisamente più avanti nella preparazione, visto che mancano solo due settimane all'inizio del campionato inglese. Molto soddisfatto il tecnico Allegri: "Siamo stati bravi a recuperare contro una squadra che, tra dieci giorni, inizierà a fare sul serio".

Il modulo Con tanti campioni assenti da una parte e dall'altra, il Milan gioca con un 4-3-3 che funziona meglio rispetto al 4-3-1-2 visto domenica scorsa anche se in difesa soprattutto i due nuovi arrivi Yepes e Papastathoupolos commettono molti errori. Molto bene, invece, Christian Abbiati che salva più volte il risultato e Mathieu Flamini, decisamente stimolato dai tanti fischi del suo ex pubblico. Giocano bene anche i tanti giovani della Primavera che Allegri schiera nella ripresa ed è proprio con i vari Merkel, Beretta e Verdi in campo che il Milan rischia anche di vincere nei minuti finali. Anche l'Arsenal punta sempre sui giovani e, assente Cesc Fabregas, in mezzo al campo Wenger schiera il bel talento del diciottenne Jack Wilshere ma è soprattutto sulla sinistra che gli inglesi mettono in difficoltà i rossoneri.

La partita Sul primo calcio d'angolo della partita Yepes perde Vermaelen che di testa impegna Abbiati e subito dopo ancora il difensore belga sempre di testa mette il pallone di poco a lato. Al 21' Flamini colpisce molto bene di controbalzo, la palla schizza di Koscielny e si stampa sulla traversa. David Beckham osserva dalla tribuna una gara che lentamente scivola nelle mani dell'Arsenal che sfrutta la sua condizione fisica migliore. La squadra di Wenger passa quindi in vantaggio, grazie a una bella discesa di Arshavin che, ancora sulla sinistra, scappa via a tutti e serve Chamakh che di piatto destro segna. Gli inglesi potrebbero anche raddoppiare subito: al 41' Nasri fa venire il mal di testa a Yepes e serve Rosicky che però non angola abbastanza il tiro che viene respinto da Abbiati. Pato dà un segno della sua presenza con un destro a girare di poco alto sulla traversa ma nel complesso tutto l'attacco rossonero fatica tremendamente anche se la difesa è il reparto con meno talento dell'Arsenal. Borriello non tocca praticamente palla e Abate schierato come laterale alto combina molto poco. Le tante sostituzioni della ripresa non cambiano la maggior pericolosità dei padroni di casa ma, da palla inattiva arriva il pareggio del Milan con Pato che di testa mette in rete una punizione battuta da Seedorf. Abbiati è bravissimo su una doppia conclusione di Randall ma il finale è tutto rossonero con Zambrotta che prende una gran traversa all'86' e con Beretta che impegna Fabianski. Domenica la seconda partita, contro il Lione.

Le ultime da Milanello E' arrivato Thiago Silva. Si è aggregato al gruppetto di giocatori rimasti in Italia per problemi fisici (Pirlo, Ambrosini, Inzaghi e Ronaldinho) o per scelta tecnica (Kaladze e Jankulovski).

Allegri: sono molto soddisfatto "Sono soddisfatto per il lavoro visto in campo che ha rispecchiato quanto di buono avevamo fatto in allenamento": così il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha commentato il pareggio contro l'Arsenal. "Mi è piaciuto Flamini che ha saputo spesso trovarsi in condizione di tirare a rete e un applauso va anche ad Abbiati per le sue parate - ha aggiunto Allegri -. Peccato solo per cinque contropiede subiti su altrettante palle perse, ma siamo stati bravi a recuperare contro una squadra che tra soli 10 giorni esordirà in campionato".

Grande prova di Abbiati Tra i protagonisti della partita c'é stato senz'altro Christian Abbiati: "Ho fatto delle belle parate ma preferisco guardare al bene della squadra - ha detto il portiere rossonero -. In 13 anni mi sono sempre sudato il posto, questo è il mio destino, ma questa condizione mi crea anche tantissimi stimoli. La vittoria è importante per trovare fiducia anche se non si giocano ancora i tre punti. Un bravo a tutti i ragazzi della Primavera che ci hanno dato e ci daranno una grande mano".

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