Roma

Calcio Roma in coro: «Giù le mani da Totti»

BESTEMMIA L’avvocato di Fioranelli: «Rovina la squadra, se ne vada» E scoppia la rivolta

Calcio Roma in coro: «Giù le mani da Totti»

«Totti? Via, aria, sta rovinando la Roma». Praticamente più di una bestemmia in una città, o meglio nella parte giallorossa, che per il capitano ha una vera adorazione. Eppure la pensa così Nicola Irti, autodefinitosi legale di Vinicio Fioranelli, l’intermediatore che starebbe in trattativa per acquistare la società per conto del Fio Group. Parole dette a una radio locale che lo stesso Fioranelli ha dovuto smentire per evitare di trovarsi con la terra bruciata nell’ormai remota ipotesi che la snervante trattativa vada a buon fine. «Totti è più importante della Roma stessa - ha detto Fioranelli -. Merita tutto il rispetto anche da chi non è romanista. Basta ricordare la partita di ritorno contro l’Arsenal. Chi mette in discussione Totti non ha capito molto della Roma: lui è destinato a ricoprire un ruolo importante della società. Rimanga fino a quando vorrà». Fioranelli capisce di aver subito un duro colpo: «Sono state dichiarazioni gratuite e molto sciocche. Sono circondato da persone che sparlano - dice sconsolato -. Queste turbolenze danneggiano la nostra immagine».
Il capitano da parte sua si è sentito ferito dalle parole di Irti, e ha dato mandato allo studio dell’avvocato Franco Coppi di valutare eventuali azioni legali contro l’avvocato. L’avvocato Coppi ha già acquisito l’audio dell’intervista radiofonica di Irti. Ma è tutta la città a essersi scandalizzata per quelle poche parole dette con leggerezza e nemmeno argomentate. A Totti è giunta la solidarietà di tifosi romanisti e non. Come il sindaco Gianni Alemanno, secondo cui le parole di Irti sono «non solo un’offesa personale al calciatore e alla società, ma a tutto il calcio italiano. Stiamo parlando di un grande campione, in campo e fuori, che ha dedicato tutta la sua carriera alla società in cui è cresciuto, nonostante le offerte ricevute dalle più importanti squadre del mondo». «La Roma è prima di tutto un patrimonio della città e dei suoi tifosi, che in questi giorni attendono con ansia di conoscere il futuro della società e che hanno in Francesco Totti un punto di riferimento. Uno dei pochi in questo difficile momento», dice il presidente della Provincia Nicola Zingaretti. E quello della Regione Piero Marrazzo: «Penso che proprio oggi, nell’epoca degli ingaggi da cento milioni di euro bisognerebbe portare a esempio un ragazzo che ha giurato fedeltà a una città e a una squadra - Roma e la Roma - e ha saputo mantenere la promessa».
E dalla società è partita una lettera aperta al capitano: «Caro Francesco, sei e continuerai ad essere la storia della Roma. Non sei solo un campione di calcio, ma anche un esempio per la tua professionalità e per le tue doti umane che ti hanno sempre contraddistinto». Firmato Rosella Sensi e tutto il popolo giallorosso.

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