Milan vola ai quarti di Champions dopo 11 anni: 0-0 contro il Tottenham

Rossoneri di nuovo tra le prime 8 d'Europa dopo oltre dieci anni. Gli Spurs di Conte spingono, ma senza graffiare. Diavolo equilibrato e pragmatico a Londra

Milan vola ai quarti di Champions dopo 11 anni: 0-0 contro il Tottenham

Il Milan torna tra le prime otto d'Europa a distanza di undici anni. Nel nord di Londra i rossoneri fermano il Tottenham di Conte sullo 0-0 e staccano il pass per il vagone di prima classe della Champions. Gara tirata, con gli Spurs che tentano di metterla subito sull'intensità, ma la squadra di Pioli replica colpo su colpo. Dieci milioni nelle casse rossonere per il passaggio del turno. Ma l'incasso maggiore è l'iniezione di fiducia per un gruppo che aveva iniziato un 2023 tentennante.

Primo tempo

Pioli si mette a specchio rispetto a Conte: 3-4-2-1 con Leao e Brahim Diaz alle spalle di Giroud. Messias e Theo larghi, Tonali e Krunic in mezzo. Davanti a Mike Maignan c'è il trio formato da Kalulu, Thiaw e Tomori. Sfodera l'artigliera pesante il Tottenham, con il bomber all time Kane a cercare di fendere la retroguardia rossonera insieme ad Heung Min Son e all'ex Juve Kulusevski. Partono con il piede premuto sull'acceleratore gli Spurs. Al 12' Emerson Royal arriva alla conclusione, servito al rimorchio da Kulusevski, ma la traiettoria viene sporcata e la sfera finisce docile tra le mani di Maignan. Forcing inglese che diventa vaporoso al limite. Più pericoloso il Diavolo qualche istante dopo. Schema con Tonali che imbuca per Messias in area, ma la conclusione si impenna sopra la traversa. Gara tirata. Al 35' Maignan deve superarsi per deviare di piede un pallone girato verso lo specchio da Kane, sugli sviluppi di un corner. Giroud, nel frattempo, ossigena la squadra ingaggiando una battaglia furente in avanti.

Secondo tempo

Riprende con personalità il Milan. Al 51' doppia occasione: prima Diaz impegna Forster con una conclusione ravvicinata, poi la palla viene raccolta da Leao, che calcia a lato. Cambio obbligato per Pioli: fuori Messias per un guaio muscolare, dentro Saelemaekers. Conte, invece, cambia un appannato Perisic con Pedro Porro. Ora insiste il Tottenham, sospinto dal new White Hart Lane, alla ricerca del gol che allungherebbe la contesa. Al 64' ci prova Hojbjerg con un bolide al termine di un forcing, ma Maignan si oppone. I rossoneri però non sono spettatori non paganti: Diaz riesce a penetrare in area e la palla giunge a Giroud, che però non riesce a impensierire Forster. Conte adesso pretende più trazione. Dentro Richarlison al posto di Emerson. Poco oltre il settantesimo Leao raccoglie un lancio lungo, difende su Romero e spara alto. Partita che resta vibrante, ma al 78' gli Spurs finiscono in dieci per il doppio giallo rimediato da Romero, al termine di un intervento maldestro su Theo. Pioli si copre togliendo Diaz per Bennacer e fa uscire Giroud, esausto, per Origi. Il Milan avrebbe il colpo del ko in canna all'84', quando Origi serve Tonali in mezzo, ma la conclusione viene deviata da Lenglet. Adesso gli inglesi cercano forsennatamente il gol. Succede di tutto nei 6' di recupero: piazzato di Son in mezzo e girata di testa di Kane, ma Maignan compie un miracolo. Sul ribaltamento di fronte Theo serve Origi, che salta Lenglet e stampa sul palo. Finisce qui. Milan tra le prime otto d'Europa: è la prima volta che succede dal 2012.

Tottenham (3-4-2-1): Forster - Romero, Lenglet, Davies - Royal (70' Richarlison), Hojbjerg, Skipp, Perisic (52' Pedro Porro) - Kulusevski (83' Sanchez), Son - Kane. All. Conte.

Milan (3-4-2-1): Maignan - Kalulu, Thiaw, Tomori - Messias (56' Saelemaekers), Tonali, Krunic, T. Hernandez - B. Diaz (80' Bennacer), Leao (89' Rebic) - Giroud (80' Origi). All. Pioli.

Arbitro: Turpin (Fra)

Ammoniti: Lenglet, Thiaw, Skipp

Espulsi: Romero

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