Colpi di pistola contro le auto di tre calciatori, l'assalto choc a Marsiglia

Pare che si sia trattato di un tentativo di rapina non andato a buon fine: i giocatori e la società stanno collaborando con le forze dell'ordine

 Colpi di pistola contro le auto di tre calciatori, l'assalto choc a Marsiglia
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Un assalto armato durante un tentativo di rapina non andato a buon fine: pare essere questa almeno per il momento, dato che le indagini da parte delle autorità proseguono con il massimo riserbo, la motivazione alla base dell'aggressione subita da tre tesserati dell'Olympique di Marsiglia, squadra che milita nella Ligue 1, la massima serie di calcio francese.

Stando alle poche notizie filtrate, i fatti si sono verificati nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 maggio, qualche ora dopo la conclusione del match che l'OM ha disputato e vinto sul campo del Le Havre nell'ultima giornata di campionato. Sono all'incirca le ore 4.00 del mattino, quando i calciatori si allontanano con le rispettive autovetture da "La Commanderie", il quartier generale dell'Olympique di Marsiglia intitolato nel 2009 all'ex patron Robert Louis-Dreyfus.

Si tratta dei due nazionali camerunensi Faris Pemi Moumbagna, attaccante di 23 anni, e di Jean Emile Junior Onana, centrocampista di 24 anni arrivato quest'anno a Marsiglia in prestito dal Besiktas. A breve distanza da loro anche Abdoul Bamo Meité, centrocampista 22enne di nazionalità ivoriana.

Secondo quanto riportato da Le Parisien, gli aggressori avrebbero agito non in modo casuale, bensì attendendo al varco le loro vittime di cui avevano studiato evidentemente gli spostamenti e gli orari. Il commando armato entra in azione prendendo di mira le vetture dei due camerunensi, contro le quali vengono esplosi alcuni colpi di arma da fuoco: l'ipotesi sostenuta dalla stampa locale è che l'obiettivo fossero proprio le auto. Ad assistere impotente a quanto stava accadendo c'era l'ivoriano Meité, il quale non è rimasto coinvolto solo per il fatto che si trovava qualche metro dietro i compagni di squadra.

In qualche modo i calciatori riescono a sfuggire al tentativo di rapina e a mettersi in salvo, anche se, come anticipato, non sono stati diffusi troppi dettagli per via del fatto che le indagini sono tuttora in corso. Di certo c'è che tutti e tre sono in forte stato di choc dopo l'aggressione subita e che sulle vetture di Moumbagna e Onana sono stati rinvenuti i fori di proiettile: l'auto più danneggiata è risultata essere quella dell'attaccante 23enne, colpita alla portiera del lato passeggero e al cofano posteriore.

La procura di Marsiglia ha aperto un'indagine, affidandola alla Divisione della criminalità organizzata e specializzata. L'Olympique per ora non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale.

"Sono in buona salute ma estremamente sotto choc, proprio come il club, che è in costante contatto con tutti i suoi giocatori ma anche con le autorità competenti", ha dichiarato una fonte interna al club a Le Parisien.

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