Gli errori arbitrali continuano ad avvelenare il clima del nostro campionato. Stavolta è la discussa direzione arbitrale di Gianluca Manganiello durante Inter-Atalanta, a far infuriare i nerazzurri, fermati in casa dal pareggio contro la squadra di Palladino. In attesa di conoscere la posizione ufficiale dei vertici arbitrali, nel corso della trasmissione Open Var, non mancano indiscrezioni riguardo possibili provvedimenti nei confronti del fischietto di Pinerolo. Come riporta il Corriere dello Sport, Manganiello sarà fermato nelle prossime giornate e tornerà ad arbitrare (ad alti livelli, almeno) dopo la sosta delle nazionali e forse anche dopo la giornata di Pasqua. Al centro di tutto la valutazione errata sul contatto tra Scalvini e Frattesi. Perché se sull'intervento di Sulemana su Dumfries che porta all'1-1 atalantino si potrebbe discutere almeno riguardo all’entità della spinta, sul rigore non concesso qualche minuto dopo non ci possono essere dubbi.
Nonostante questo però, l'Aia aveva valutato positivamente la prova in campo di Manganiello. Andrea Gervasoni, responsabile del Var per l'Aia e vice del designatore Gianluca Rocchi, avrebbe dato a Manganiello una valutazione più che sufficiente, intorno all'8.50. Che tradotto in "voti" classici, dall'1 all'10, significherebbe più o meno un 7 pieno. Promuovendo quindi il suo operato sul campo. Decisione incredibile anche alla luce delle decisioni che prenderà la stessa Aia, pronta ad ammettere l'errore pubblicamente. Oltre a Manganiello, lente di ingrandimento sull'Avar di Inter-Atalanta, Daniele Chiffi. Va bene che il Var della sfida era Matteo Gariglio, ma un arbitro internazionale come Chiffi, spesso utilizzato dalla Uefa come VMO (Video Match Official) per gare di Champions, anche nelle vesti di assistente non poteva farsi sfuggire un episodio così netto come quello di Scalvini-Frattesi. Nelle rotazioni dell'Aia, Chiffi sarebbe dovuto tornare ad arbitrare in Serie A nel prossimo weekend, ma dopo quanto accaduto è più probabile riparta da una partita di media fascia in Serie B.
Tutti gli errori di Manganiello
Succede tutto in cinque minuti. Si parte dal contatto tra Sulemana e Dumfries, con il ghanese appoggia una mano sulla schiena dell'olandese, forse c'è anche un lieve contatto tra i piedi destri dei due giocatori, fatto sta Dumfries poi scivola e lascia il possesso all'avversario, che a quel punto, calcia, trova la respinta di Sommer e il gol di Krstovic. I calciatori dell'Inter protestano subito veementemente con Manganiello, che, in presa diretta, aveva quasi dato la sensazione di fischiare il fallo. Invece, al momento dell'ingresso del pallone in porta, indica il centrocampo. Dumfries si porta le mani sul volto ed è incredulo, la review di Gariglio e Chiffi in sala Var è lunghissima e il più scatenato nelle lamentele è Chivu: il tecnico viene prima ammonito, poi una volta concesso il gol, viene espulso ed esce urlando "Era fallo!". L'Inter protesta ancora all'87' per un contrasto tra Scalvini e Frattesi a centro area.
Il centrocampista anticipa il difensore che lo colpisce con un calcione. Sul prosieguo dell’azione Ederson butta giù Dumfries ma in entrambi i casi Manganiello lascia correre e il Var resta silente tra la rabbia e l’incredulità dei calciatori nerazzurri.