Il nuovo sponsor produce armi, bufera sul Borussia Dortmund in Germania

Per i prossimi tre anni Rheinmetall sarà al fianco dei gialloneri, esplode la protesta dei tifosi sui social network

Le proteste dei tifosi sui social
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Sta facendo molto discutere in Germania la rivelazione del nome di un nuovo sponsor del Borussia Dortmund, il cui annuncio ufficiale è arrivato a pochi giorni dall'attesissima finale di Champions League contro il Real Madrid: i gialloneri hanno infatti appena siglato una partnership con l'azienda appaltatrice della difesa tedesca Rheinmetall, quindi in sostanza un gruppo che produce armi. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo, scatenando furiose polemiche sul web e sui principali social network anche tra gli stessi tifosi del club della Westfalia.

Nessuno ha voluto svelare ufficialmente i dettagli dell'accordo economico che legherà il Borussia Dortmund a Rheinmetall per i prossimi tre anni, ma, secondo il quotidiano economico Handelsblatt, i gialloneri dovrebbero incassare circa 1 milione di euro l'anno. Non dovrebbe trattarsi di una sponsorizzazione sulle maglie, anche se già girano ironici meme con la raffigurazione della nuova divisa con un carroarmato al centro, ma l'azienda di Düsseldorf sarà comunque "Champion Partner", uno degli sponsor principali che otterrà importanti spazi pubblicitari nonché diritti di marketing e di presenza e organizzazione di eventi nello stadio e nei campi di allenamento della squadra.

Dal canto suo la dirigenza giallonera, intuendo il clamore mediatico che avrebbe avuto l'annuncio, ha messo già avanti le mani difendendo le motivazioni alla base dell'accordo economico. Secondo l'amministratore delegato Hans-Joachim Watzke, la sicurezza e la difesa sono fondamentali per la democrazia:"Ecco perché riteniamo che sia la decisione giusta quella di esaminare da vicino il modo in cui proteggiamo questi capisaldi". Stessa soddisfazione è stata espressa dal Ceo dell'azienda di Düsseldorf: "Il Borussia Dortmund e Rheinmetall sono due partner le cui ambizioni, attitudini e origini si sposano bene", ha dichiarato Armin Papperger.

Di certo è la prima volta che un club della Bundesliga viene finanziato da un'azienda che produce armi, e l'insolito accordo ha stupito anche il ministro dell'economia tedesco Robert Habeck, che tra l'altro si occupa anche di gestire l'esportazioni di armi al di fuori dei confini della Germania. "È davvero insolito", ha dichiarato il rappresentante dei Verdi, "siamo in costante contatto con Rheinmetall per garantire che l'azienda produca ancora più munizioni per sostenere l'Ucraina". Ma l'azienda di Düsseldorf non ha certo bisogno di spinte, dato che grazie all'inizio del conflitto in Ucraina il suo fatturato è quasi raddoppiato.

Frattanto la Societa Tedesca per la Pace - Oppositori Uniti del Servizio Militare si è

fatta promotrice di una petizione per chiedere l'annullamento dell'accordo: "Un produttore di armi come sponsor non e in linea con i valori che il BVB - e il calcio nel suo complesso - rappresenta", si legge.

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