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La Roma si vendica del Torino: finisce 2-0 grazie alle reti di Malen e Dybala

Dopo l'eliminazione in Coppa Italia, l'undici di Gasperini rende il favore ai granata, sconfitti nettamente grazie alla prima rete in giallorosso dell'olandese e il ritorno al gol della Joya. La Roma va a +3 sulla Juve

La Roma si vendica del Torino: finisce 2-0 grazie alle reti di Malen e Dybala

Chiunque voglia cucirsi sulla maglia lo scudetto, dovrà fare i conti anche con la Roma. Il messaggio arrivato dalla convincente vittoria riportata dai giallorossi all’Olimpico Grande Torino al gruppo di testa della Serie A è chiaro: ci siamo anche noi. I capitolini partono subito col piede giusto contro i granata, decisi a vendicare la sconfitta all’andata e l’eliminazione dalla Coppa Italia. Fin dai primi minuti si capisce che l’ex Aston Villa Malen è in palla e, dopo aver fatto impazzire la difesa torinista, trova anche la sua prima rete in giallorosso. Il Torino parte molto meglio nella ripresa ma senza la lucidità necessaria per superare la difesa romanista. Alla fine è Paulo Dybala a chiudere i conti tornando al gol dopo quasi quattro mesi di astinenza in campionato e consegnando all’undici di Gasperini tre punti molto pesanti. La Roma allunga a più tre dalla Juventus e si riporta ad un punto da Napoli e Milan in attesa del posticipo del Meazza.

Malen scatenato, Roma avanti

Con in panchina il nuovo acquisto Robinio Vaz, la Roma approda all’Olimpico Grande Torino con l’obiettivo dichiarato di vincere su un campo non semplice per tenere il passo del trio di testa ed approfittare del tonfo a Cagliari della Juventus. I granata di Baroni sono la vera e propria bestia nera di Gasperini, visto che sono stati sconfitti sia in campionato che in Coppa Italia ma i giallorossi possono contare sul contributo del nuovo arrivo Malen in avanti e di N’Dicka, rientrato dalla Coppa d’Africa. L’inizio dell’undici del Gasp non è male ma si capisce subito che questa partita si deciderà in gran parte sull’agonismo e l’aggressività delle due squadre. Malen è subito molto attivo mentre gli avanti granata attaccano poco e in maniera molto imprecisa, perdendo palloni a ripetizione sulla mediana. In particolare è Ismajli a soffrire molto l’olandese arrivato in prestito dall’Aston Villa: dopo aver rimediato un giallo al 9’, l’albanese continua a faticare a limitarne l’esuberanza. Nonostante una netta superiorità territoriale, la Roma non riesce quasi mai ad impensierire Paleari ma il Torino è al momento incapace di pungere in contropiede. La prima grossa occasione per i giallorossi arriva al 19’ quando, dopo una bella azione manovrata, Malen riesce finalmente ad impegnare il portiere granata, che risponde bene col piede sinistro.

Torino Roma Malen gol

Dopo che un problema muscolare costringe Gasperini a far entrare Ghilardi al posto di Hermoso, la partita si infiamma di colpo, grazie al contributo di Malen. L’olandese prima combina bene con Dybala, offrendo una buona occasione all’argentino, che gli restituisce il favore al 23’: il suo filtrante è perfetto per l’avanti che prima si libera di Coco, poi impallina Paleari. Peccato, però, che l’ex Villa fosse partito in posizione irregolare. La festa è rimandata di pochi minuti, grazie ad una bella azione e un altro assist perfetto della Joya a Malen che riesce a liberarsi di Lazaro e Ismajli per battere ancora il portiere. Il Torino è scosso e ci mette qualche minuto prima di riuscire a creare un’azione offensiva degna di questo nome ma ad essere più pericoloso è sempre l’undici di Gasperini, che costringe i granata ad arretrare spesso e volentieri. Dopo il problema muscolare di Aboukhlal che forza Baroni ad inserire Pedersen, inizia una fase molto combattuta con tanti contrasti ma poche occasioni da gol vere e proprie. A parte un cross interessante di Ngonge liberato con qualche imbarazzo da N’Dicka, il Torino non riesce a tenere il passo di una Roma che chiude il primo tempo in avanti. Un Dybala finalmente ispirato cerca con insistenza Malen ma l’olandese è spesso in fuorigioco: Pellegrini ci prova nel recupero da fuori ma il suo tiro finisce altissimo.

Torino Roma Ilkhan

Dybala torna al gol e chiude i conti

Visto che i padroni di casa stanno subendo troppo le iniziative dei giallorossi, Baroni decide di operare un altro cambio nell’intervallo: fuori Gineitis, spazio per un tempo a Casadei. L’approccio dei granata al secondo tempo non è affatto male, tanto che dopo soli tre minuti è proprio il nuovo ingresso a creare una mezza occasione. Casadei alimenta la corsa di Vlasic che scarica dietro per l’accorrente Lazaro: peccato che il suo tiro sia troppo debole per impensierire Svilar. Gara che rimane molto fisica, talvolta ruvida: Gasperini decide quindi di richiamare in panchina un Pellegrini apparso un po’ affaticato per dare una quarantina di minuti a Matias Soulé. Il Torino, però, è lontano parente di quello fin troppo timido visto nel primo tempo: al 63’ Adams opera spalle alla porta in area ma viene contrastato prima di sistemarsi il pallone per una rovesciata. Lo scozzese è uno dei più vivaci con Casadei ma la difesa giallorossa riesce sempre a trovare il modo di rintuzzare gli attacchi dei padroni di casa grazie a Wesley e un Mancini sempre sul pezzo.

Torino Roma Dybala celebrazione

La Roma riesce a tornare pericolosa a partire dal 70’, guidata da un Dybala che, dopo un dialogo prolungato con Soulé e Malen, non riesce ad andare al tiro. Due minuti dopo, però, la Joya torna a gonfiare la rete contro una delle sue vittime preferite: il tiro dell’argentino è importante, Paleari ci arriva ma la respinta è nella zona di Mancini che riconquista il pallone. Rensch indovina un cross giusto per Dybala, che stavolta non sbaglia e torna a segnare dopo quasi quattro mesi di astinenza in campionato. Il Torino sbanda ancora e viene colpito sulla sinistra dall’ennesima galoppata di Wesley, che alimenta la corsa di Malen: l’olandese sceglie la potenza ma non inquadra lo specchio della porta. Forte del doppio vantaggio, Gasperini opera tre cambi: Pisilli per Dybala, Tsimikas per Rensch e debutto per Robinio Vaz al posto di un generosissimo Malen. L’impatto del giovane brasiliano non è il massimo, visto che è da un suo pallone perso che Vlasic riesce a fornire un bel pallone ad Adams. Niente male davvero il suo destro sul palo alla destra di Svilar ma il pallone finisce per un niente sul fondo. Nel finale c’è pure un’occasione sui piedi di Robinio Vaz, lanciato alla grande da Pisilli ma Paleari riesce a respingere.

Il tabellino

TORINO (3–4-1-2): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Ilkhan (77’ Anjorin), Gineitis (46’ Casadei), Aboukhlal (32’ Pedersen); Vlasic; Ngonge, Adams. Allenatore: Marco Baroni

ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, N’Dicka, Hermoso (23’ Ghilardi); Rensch (77’ Tsimikas), Cristante, Koné, Wesley; Dybala (77’ Pisilli), Pellegrini (52’ Soulé); Malen (77’ Robinio Vaz). Allenatore: Gian Piero Gasperini

Marcatori: 27’ Malen (R), 72’ Dybala (R)

Ammoniti: 9’ Ismajli (T), 55’ Mancini (R), 90+1’ Vlasic (T)

Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)

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