La lista dei testimoni nel caso arbitri tocca per la prima volta la Figc con Giancarlo Viglione, avvocato e responsabile dell'Ufficio legislativo, sentito ieri dal pm Maurizio Ascione e dalla Gdf per due ore e mezza. Rispondendo alle domande, il legale ha spiegato come maturò la decisione di inviare gli ispettori della Federazione nella sede Var, dopo la denuncia di Domenico Rocca, poi archiviata, sulle presunte «bussate» dell'ex designatore Gianluca Rocchi (indagato con altri). Da allora nessun «esterno» si era più recato nel centro di Lissone. Viglione è stato convocato tra l'altro per ricostruire la cornice normativa interna a Figc e Aia.
Fonti giudiziarie parlano di «una buona collaborazione» da parte del testimone e di un «passo avanti» nella comprensione del contesto, anche tecnico e della giustizia sportiva, intorno all'inchiesta. Al teste sono state fatte domande poi su alcune intercettazioni agli atti. Sulle «bussate» in particolare Viglione avrebbe fornito uno «spaccato importante». Stamattina si riparte con un altro, importante testimone.