Il derby della Capitale va alla Lazio: Roma battuta 1-0

La Lazio vince il derby della Capitale grazie alla rete di Zaccagni. La Roma paga dazio soprattutto per l'espulsione di Ibanez nel primo tempo

Il derby della Capitale va alla Lazio: Roma battuta 1-0

L'importante crocevia per Lazio e Roma, che porta alla Champions League, si conclude con la vittoria dei biancocelesti. La firma è di Mattia Zaccagni, l'ala italiana fa sua la stracittadina della Capitale grazie a una rasoiata all'angolino che trafigge Rui Patricio. La Lazio, dunque, allunga in classifica e dimentica le delusioni di Coppa. La Roma, orfana di Mourinho in panchina, paga soprattutto l'ingenuità di Ibanez, espulso nel primo tempo per somma di ammonizioni. La partita, da quel momento, è stata di lotta e di governo, sempre di rincorsa. Il forcing finale, poi, non porta a niente di fatto. I gallorossi restano fermi a 47 punti, mentre i rivali biancolesti salgono a 52.

Roma in inferiorità numerica

La stracittadina è sempre una partita intensa e complicata, in più, in questa stagione la portata principale è quella che vale l'accesso diretto alla Champions League. Dopo le schermaglie via stampa, le gioie e le delusioni europee, Lazio e Roma si sfidano sul prato verde dell'Olimpico. Prima del match, tafferugli tra le tifoserie. Nei primi minuti la partita stenta a decollare, grande studio tra le due formazioni capitoline, che non sembrano voler forzare mai sull'acceleratore.

Gara giocata soprattutto sul fisico e sui nervi. La prima occasione degna di nota arriva al 20', quando Felipe Anderson aggancia un preciso passaggio e solo davanti al portiere scarica il tiro sulla sinistra. Rui Patricio è attento e in tuffo riesce a respingere. Ancora la Lazio è la formazione a rendersi più pericolosa, stavolta è Mattia Zaccagni a ricevere un preciso passaggio basso, poi, dopo un buon controllo spara la sfera all'angolino basso di destra.

Peccato per lui che Rui Patricio si superi e col suo intervento lascia la sfida in parità. Al 32', evento chiave: Roger Ibanez si scorda - forse - della prima ammonizione, compie un gesto sconsiderato e si fa espellere. Roma in inferiorità numerica, con più di un tempo ancora da giocare. Nell'ultimo quarto d'ora i giallorossi si chiudono, mentre la Lazio non riesce ad aggreddire il fortino dei lupacchiotti. All'intervallo le formazioni rientrano negli spogliotoi col punteggio a reti inviolate.

La Lazio segna con Zaccagni

Nella ripresa esce di scena Dybala, al suo posto Llorente. La Lazio prende l’iniziativa, spinta dall'uomo in più, suonando la carica. Al 53' si mette in mostra Luis Alberto, il quale riceve un ottimo passaggio e prova la conclusione dalla media distanza, ma Rui Patricio si oppone con stile. Al 63' sono ancora i biancocelesti sotto ai riflettori, stavolta con Pedro che si ritrova uno contro uno col portiere giallorosso, prende la mira ma l'estremo difensore portoghese intercetta la palla con un ottimo intervento.

Un giro di orologio più tardi e Felipe Anderson combina una frittata: il brasiliano, nel pieno dell'area di rigore, fallisce una clamorosa occasione con una conclusione debole che si spegne tra le braccia del portiere della Roma. All'errore del brasiliano rimedia poco dopo Zaccagni: l'ala italiana porta in vantaggio i padroni di casa con un pallone calciato nell'angolino. Niente da fare per Rui Patricio, la Lazio si porta in vantaggio. A sorpresa la Roma trova la rete del pareggio al 67', con un'azione convulsa che si conclude con l'autogol di Casale.

Il VAR, però, annulla il gol per fuorigioco. Si resta sul vantaggio dei biancocelesti. I giallorossi non si disuniscono e provano a pungere di nuovo, stavolta con Leonardo Spinazzola che ottiene un ottimo passaggio e decide per il tiro. La sua conclusione dalla media distanza è indirizzata nel sette di destra ma Ivan Provedel non è dell'avviso e respinge la conclusione.

La Roma prova il tutto per tutto nel finale, mettendo in campo anche El Shaarawy e Solbakken, oltre ad Abraham subentrato in corsa a Belotti. A rendersi insidioso, però, è Cancellieri che cerca il raddoppio con un tiro che viene deviato in calcio d'angolo. Nonostante gli sforzi la Roma non produce abbastanza, mentre al triplice fischio finale può esplodere la festa della Lazio, che fa suo il secondo derby della stagione.

Il tabellino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic; Casale; Romagnoli; Hysaj; Milinkovic-Savic; Cataldi; Luis Alberto; Pedro; Felipe Anderson; Zaccagni (81' Cancellieri). A disposizione: Maximiano, Adomonis, Patric, Gila, Radu, Luca Pellegrini, Lazzari, Bertini, Marcos Antonio, Basic, Romero, Immobile. Allenatore Maurizio Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewksi, Cristante, Wijnaldum (67' Matic), Spinazzola; Dybala (46' Llorente (79' El Shaarawy), Pellegrini (85' Solbakken); Belotti (67' Abraham). A disposizione: Svilar, Boer, Karsdorp, Celik, Bove, Camara, Tahirovic, Volpato. Allenatore: Salvatore Foti

Marcatori: 65', Zaccagni (L)

Ammoniti: Luis Alberto (L), Ibanez (R), Romagnoli (L), Matic (R), Mancini (R), Cancellieri (L), Basic (L)

Espulsi: Ibanez (R)

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

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