Carlo Calenda ha messo abbastanza chiaramente i paletti domenica, a margine della kermesse di Forza Italia. Alle prossime Comunali Azione deciderà con chi stare (soprattutto) in base alla scelta del candidato e ha premesso che "difficilmente potremmo sostenere Pierfrancesco Majorino", il capogruppo regionale del Pd. Che ieri ha premesso di non voler "rispondere a inutili polemiche" ma ha vergato un lungo commento social precisando che il nome del centrosinistra "lo devono scegliere i cittadini con le primarie, non i veti e controveti o i balletti. Le cronache sono piene del Calenda pensiero che boccia una mia ipotesi di candidatura a sindaco, su cui dirò la mia tra qualche mese, perchè sarei troppo ideologico ed estremo, preferendo nomi più moderati e di centro". Le primarie saranno una "bella occasione di confronto" Calenda non si smuove di un millimetro. "Io le primarie del Pd le conosco. Noi non siamo nel centrosinistra per cui non facciamo le primarie. Se loro vogliono le facciano - spiega Calenda - e poi con il candidato che esce ci confronteremo. Io penso che Majorino sia perbene, ma non è la persona giusta per gestire Milano". Ieri si è confrontato con il sindaco Beppe Sala sull sicurezza. Precisa che il partito "non ha chiesto poltrone", anche se chiedeva un assessorato alla Sicurezza e a dicembre ha abbandonato il tavolo sul rimpasto in polemica con Pd e Avs. In vista del voto "abbiamo sostenuto Sala e vogliamo prima verificare se c'è la possibilità di avere un buon candidato con la coalizione" dice. Ma a chi gli chiede se starebbe col centrodestra nonostante gli attacchi a Salvini risponde che "nelle città ci sono dinamiche diverse". A Sala "dispiacerebbe" se Azione cambiasse coalizione, "sto facendo di tutto per tenerli nell'ambito del centrosinistra. Ma Calenda ribatte: "Non accompagneremo il Pd a suicidarsi con persone sbagliate, questo Beppe non lo faremo.
La classe dirigente del nord era la spina dorsale dei riformisti, penso a Gori, oggi viene prima l'appartenenza a Schlein". E Sala è pronto a firmare la petizione di Azione contro gli agenti Ice Usa qui durante i Giochi: "Facciamoci sentire".