La California della crisi svende tutto per far quadrare i conti

Il governatore Schwarzenegger mette sul mercato per due giorni vecchie auto dell'amministrazione, mobili, computer e persino le uniformi delle guardie carcerarie

Negli Stati Uniti le chiamano «garage sale». La domenica, una famiglia, un gruppo di amici o un intero quartiere aprono la porta del box, mettono su un tavolino o un vecchio tappeto tutti i vestiti, i mobili, i dischi di vinile, gli oggetti, gli utensili da cucina che hanno in casa e vogliono vendere e tra una birra e un hot-dog arrostito in giardino, aspettano i clienti, spesso vicini o amici. Arnold Schwarzenegger ha indetto per questi giorni una gigantesca «garage sale» statale. Il governatore della California sta da mesi lottando contro la crisi che ha colpito quello che era lo Stato motore dell'America. Gli stipendi degli statali hanno subito tegli e alcuni mesi fa l'amministrazione ha chiesto ai suoi funzionari di non presentarsi a lavoro il venerdì, non pagando «la vacanza».
L'ha chiamata «Great California Garage Sale» e i cittadini potranno trovarci un po' di tutto: dai vestiti e le uniformi in eccesso delle guardie carcerarie ai mobili da ufficio dell'amministrazione locale; dai computer ai pianoforti ad automobili autografate dal governatore. C'è persino una tavola da surf in vendita.
Secondo i funzionari dell'amministrazione statale la due giorni di vendite porterà centinaia di migliaia di dollari alle spompate casse della California. «Insieme stiamo eliminando gli sprechi e fornendo veri affari in questi duri tempi di crisi», ha detto Schwarzenegger alla vigilia della sua «garage sale».

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