Alla Camera maggioranza battuta su odg del Pd L'otto per mille destinato alle scuole pubbliche

Con 24 voti
di scarto approvato, a sopresa, un ordine del giorno
sostenuto dalle opposizioni a prima firma del democratico Antonino Russo. L'odg impegna il governo a prevedere la possibilità di destinare
l’otto per mille anche alle scuole pubbliche

Roma - A Montecitorio la maggioranza è stata battuta con 24 voti di scarto sulla legge che modifica le disposizioni sulla destinazione dell’otto per mille Irpef da parte dei contribuenti. Questa mattina è stato approvato, a sopresa, un ordine del giorno sostenuto dalle opposizioni a prima firma del democratico Antonino Russo che impegna il governo a prevedere la possibilità di destinare l’otto per mille anche alle scuole pubbliche.

Il sostegno alle scuole pubbliche Il sottosegretario Carlo Giovanardi, presente in Aula a rappresentare l’esecutivo, aveva dato parere contrario alla richiesta del partito democratico. L’odg però è stato approvato per 24 voti di differenza, 247 sì contro 223 no. L’ordine del giorno al testo sulle "Disposizioni concernenti la ripartizione della quota dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale" impegna il governo a modificare la legge sull’otto per mille al fine di "consentire ai cittadini di indicare esplicitamente la 'scuola pubblica' come destinataria di una quota fiscale" da "utilizzare d’intesa con enti locali per la sicurezza e l’adeguamento funzionale degli edifici e a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l’erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati". 

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