In cammino verso la religiosità con la «cartina» per i luoghi sacri

La Madonna della Guardia, il cammino di Santa Limbania, l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, il santuario di Montallegro a Rapallo e quello del Bambin Gesù di Praga ad Arenzano. La Provincia di Genova apre al turismo religioso con una cartina tematica dedicata ai «Luoghi del sacro». Presentata ieri mattina nella splendida cornice del Museo Diocesano di Genova dall’assessore provinciale al turismo Anna Dagnino, dal vescovo ausiliare di Genova Luigi Paletti e da Grazia Di Natale responsabile dell’Ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi genovese, la cartina promuove i luoghi di pellegrinaggio e di culto del territorio provinciale e integra le mappe turistiche tematiche specialistiche dedicate al «Diving», «Nobiltà e splendore» e ai «Percorsi della Resistenza».
«Iniziativa nata per valorizzare e rendere competitiva la nostra storia religiosa - ha dichiarato l’assessore Dagnino -. Il territorio provinciale, così vario da un punto di vista ambientale e paesaggistico, offre molte possibilità per approfondire ciò che riguarda i valori della spiritualità, legati sia alla cultura contadina che marinaresca. In questa carta vi sono spunti per singole mete di pellegrinaggio e per itinerari suggestivi, attraverso vallate e lungo la costa. Qui sorgono caratteristici borghi che custodiscono santuari e abbazie, basiliche e anche pievi, testimonianza della devozione degli abitanti».
In particolare la cartina esalta le tradizioni religiose legate agli usi e alla quotidianità popolare attraverso le raccolte di ex voto, le processioni delle Casacche e il profondo e diffuso sentimento di devozione nei confronti della Madonna. Senza dimenticare il monte di Portofino e l’architettura baracca in provincia, illustrati con particolari box di approfondimento. «Un lavoro significativo con valore storico, artistico e umano che segna il percorso spirituale dell’uomo - ha spiegato monsignore Luigi Paletti -. Una bellissima guida che accompagna il cammino interiore dell’uomo attraverso la scoperta di opere d’eccellenza».
La cartina - presentata in anteprima alla borsa del turismo religioso di Bergamo e alla borsa dei percorsi devozionali e culturali a Oropa - verrà diffusa attraverso la rete degli uffici Turistici provinciali (Iat) e inviata ai principali operatori turistici italiani specializzati nei viaggi religiosi. Al pubblico verrà illustrata, accompagnata da musiche sacre, il prossimo 20 dicembre alle ore 16 nel Chiostro dei Canonici del Museo Diocesano di Genova. «Abbiamo già ottenuto manifestazioni di apprezzamento - ha aggiunto Dagnino -.

Si tratta di uno strumento inedito di scoperta del territorio della provincia, che riassume con parole e immagini l’offerta specifica locale e che, grazie anche alla cartografia di base utilizzata, risulta di chiara lettura con immediata identificazione dei principali luoghi di interesse descritti nei box informativi, simboleggiati sulla carta da icone grafiche opportunamente ideate».

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