«Un canale tv per parlare dei piani sull’esposizione»

L’evento dovrà tradursi in un grande gioco di squadra

«Un canale tv per parlare dei piani sull’esposizione»

Silvia Garnero, assessore provinciale a Moda, Eventi e Expo, commenta il progetto per il sito dove sorgerà l’evento del 2015. Oggi è stato presentato il masterplan, cosa ne dice?
«Dico che è stata presentata quella che si può definire la mission che farà da filo conduttore all’Expo. Una mission che dimostra la volontà di restituire, partendo da un tema delicatissimo quale l’alimentazione, come simbolo, un antimonumento che possa consegnare un polmone verde ai cittadini. Un valore importante che segnala la sensibilità di Milano e ribadisce l’avanguardia che la caratterizza da sempre».
È passato un anno e mezzo dalla vittoria di Milano. Da allora si è perso tempo in discussioni su poltrone, formazione della società, etc. Insomma si parte con un grande ritardo: pensa che questo inficerà il risultato?
«Una rassegna di tale portata non può essere organizzata in due giorni. Porre delle buone basi è sicuramente la parte più difficile e delicata, che non si può improvvisare per arrivare “impreparati” al momento opportuno. In qualità di assessore provinciale con delega Expo, mi rendo conto che le cose da fare sono tante e che la Provincia, che di fatto da poco è presente in modo attivo nella questione, è fortemente convinta e volonterosa nel dare il suo contributo a livello operativo e non solo».
Si è discusso molto anche sull’opportunità per Milano di ospitare Expo. Expo farà bene a Milano, secondo lei?
«È da molto tempo che mancavano esposizioni internazionali importanti e credo che sia stato un grande successo ottenerlo a Milano».
Lei ha le deleghe agli eventi di Expo, cosa ha in mente?
«Essendo entrata da pochissimo in assessorato sto studiando la situazione per poter al meglio capire come intervenire ed apportare un valore aggiunto. Un’idea cui tengo molto e alla quale sto lavorando è la creazione del “canale tv expo” che possa trasmettere non solo l’informazione relativa, ma che parli anche di progettazione».
Che ruolo giocherà la Provincia di Milano?
«Ritengo che l’Expo debba tradursi in un grande gioco di squadra tra Provincia, Regione e Comune, tutte di centro destra dovranno avere la capacità di collaborare insieme al governo senza voler prevaricare l’uno sull’altro. L’Expo non deve essere soltanto un’opportunità per i lombardi bensì per il sistema Italia».