La capitale accoglie i turisti nipponici di domani

Macchinetta fotografica in mano e tanti sorrisi. È questa l’icona del turista giapponese. Straniero che i romani amano particolarmente perché educato e mai ubriaco. Amore ricambiato, almeno finora. Perché il conto salatissimo recaputato a una coppia di fidanzati nipponici al ristorante «Il Passetto» rischia di incrinare questo idillio. A ricucire lo strappo l’arrivo di 260 scolari di Tokyo, ragazzi tra i 12 e i 15 anni della scuola media «Seibu Bung Ri Gakuen», sbarcati ieri a Fiumicino. Un viaggio culturale che dopo Roma farà tappa a Firenze, Pisa, Padova, Venezia e Milano. Il gruppo studentesco è sbarcato ieri sera all’aeroporto di Fiumicino. E non è passato inosservato: sembrava una sfilata di moda, visto che gli scolari portavano tutti la classica divisa giapponese, obbligatoria. Le ragazze nel loro abito alla marinaretta detto «serafuku», mentre i ragazzi a tinte scure nella loro «gakuseifuku».
A bordo di 7 pullman i 260 studenti si sono diretti in albergo da dove questa mattina partiranno alla volta di Castelgandolfo, assieme al direttore del college Kazuo Izuka e i loro insegnanti, per assistere all’udienza generale del mercoledì di Papa Benedetto XVI. Da lì viaggio a San Pietro. In serata cena di gala all’albergo NH Villa Carpegna dove riceveranno il saluto ufficiale del Comune di Roma da parte del consigliere Ludovico Todini, delegato del sindaco Alemanno. L’amministrazione capitolina proprio nel mese scorso è entrata a far parte della Fondazione Italia Giappone.
E per riconquistare i turisti giapponesi a settembre il vicesindaco con delega al turismo Mauro Cutrufo, andrà in missione in Giappone. «Il nostro obiettivo - spiega Cutrufo - è far conoscere al mercato giapponese la nostra offerta turistica, artistica e culturale, con un fitto calendario di appuntamenti che ci permetteranno di consolidare il brand Roma puntando sulle nostre eccellenze. A partire dalla rassegna “Italia in Giappone 2009”, dove il Comune di Roma sarà presente con la mostra “L’eredità dell’Impero romano” alla cui apertura interverrà il Presidente della Repubblica. Per rappresentare il nostro patrimonio storico e archeologico porteremo alcuni dei principali capolavori provenienti dai Musei capitolini». Il programma prevede inoltre tre rappresentazioni dello spettacolo di musica e canto “Toccata e fuga” nelle piazze di Tokyo.

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