Alla Caritas la crisi taglia anche i volontari

Trovarli ad agosto non era mai stato facilissimo. Ma la Milano con il cuore in mano non aveva mai chiuso per ferie neppure nel mese più ostico e vuoto dell’anno.
Ora a lanciare l’appello è la Caritas ambrosiana: mancano i volontari per consegnare i pasti agli anziani nel mese di agosto. L’appello ai milanesi a farsi avanti per collaborare con il piano anti-caldo organizzato dal comune di Milano è stato lanciato attraverso il sito della Caritas e ripreso su quello della Diocesi. Un Sos che non ha nulla a che vedere con la città chiusa per ferie, ma che ha radici nella crisi economica e nelle difficoltà delle famiglie a far quadrare il bilancio. In altre parole i volontari hanno disdetto la disponibilità a fare volontariato per poter svolgere qualche lavoretto nel mese di agosto. È questa la fotografia disegnata dal presidente dell’Associazione volontari Caritas. «Mai come quest’anno abbiamo difficoltà a reperire persone che si prestino all’attività di consegna dei pasti a domicilio - spiega il presidente Maurizio Ambrosini -. Avevamo una base numerosa di volontari, tanto che a fine luglio, prima di iniziare il servizio altre associazioni ci chiamavano perché gli prestassimo qualche persona. Ora ce ne sono rimasti una manciata». Per tradurla in termini numerici si tratta di sei volontari. Troppo pochi per coprire tutto il bacino del Gratosoglio, la zona quest’anno affidata alla Caritas per il mese di agosto. Le disdette hanno cominciato ad arrivare a metà giugno. C'è il ragazzo che ha telefonato dicendo che quest’anno durante le vacanze sarà impegnato in una pizzeria per tirar su qualche soldo, ma c’è anche la signora di mezza età che ha spiegato di aver trovato un lavoretto estivo: curare la casa e le piante di una famiglia in vacanza in cambio di 400 euro. Piccoli arrotondamenti che per molti fanno la differenza. Perché, se fino a qualche tempo fa, il tempo libero poteva essere impiegato per fare volontariato, quest’anno il mese di agosto trascorso forzatamente in città può diventare l'occasione per mettere da parte qualche risparmio. Intanto la data di inizio del servizio si avvicina.
«Non sapevamo nulla delle difficoltà della Caritas a reperire volontari - spiega l’assessore alle politiche sociali, Mariolina Moioli -. Ma mi sento di poter rassicurare i milanesi che stanno prenotando al numero verde (800 777 888) i pasti e le attività di assistenza nel mese di agosto: il servizio verrà portato avanti regolarmente. La Caritas è una delle dodici associazioni che collaborano con noi, se non riuscirà a trovare i volontari ci rivolgeremo a qualcun altro».
Ma che cosa pensa delle defezioni che arrivano per motivi economici?: «Le associazioni alla fine del mese ricevono sempre un contributo di 8-9mila euro per aver partecipato al servizio con la loro solidarietà. Spero che l’appello della Caritas trovi ascolto». L’impegno richiesto è di qualche ora nella fascia centrale della giornata (10,30-12,30). Chi fosse interessato può chiamare lo 02-58325289.

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