Carpi, accoltella e uccide la moglie per gelosia

Dopo una discussione ha ucciso la moglie in casa mentre la figlia, 9 anni, dormiva nella stanza accanto. Poi ha chiamato la polizia, subito intervenuta

Carpi - Un raptus di gelosia. E' questo il movente che ha portato Dario Solomita, operaio termoidraulico originario dell'avellinese, a uccidere la moglie, Donatella Giuseppa Caruso, impiegata comunale di 45 anni, originaria di Catania. L'uomo, alle 6,40 di questa mattina, ha chiamato la stazione di polizia di Carpi e si è autodenunciato.

La ricostruzione Immediato l’invio di una volante. Ad aprire la porta agli agenti è stato lo stesso Solomita, in stato confusionale. Sul pavimento della cucina la Polizia ha trovato il cadavere della moglie in una pozza di sangue. Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio ha colpito la donna con quattro coltellate mortali al torace e una al braccio. Prima dell'omicidio ci sarebbe stata una lite tra i due coniugi, ma con toni pacati. Nella stanza accanto, infatti, dormiva la figlia della coppia, 9 anni, che non si è accorta di nulla ed è stata svegliata dai poliziotti. La piccola, allontanata prima che vedesse il cadavere della madre, è stata affidata ai nonni materni. Secondo quanto raccontano i vicini di casa, la coppia era tranquilla, eccetto che per qualche normale discussione. L’operaio, che non ha alcun precendente, è accusato di omicidio.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.