Installazione dedicata alla flora alpina, passeggiate musicali con yodel, il canto tradizionale svizzero, concerti di corni delle Alpi, la visione della cerimonia di apertura domani su maxischermo. Al Centro svizzero di via Palestro 2 e 4 ha aperto ieri "House of Switzerland" con 78 eventi gratuiti in programma per tutta la durata dei Giochi. Due, a inizio gennaio, sono stati cancellati dopo la tragedia di capodanno a Crans-Montana, il direttore di Presenza Svizzera (l'ente che promuove l'immagine del paese all'estero) Alexander Edelmann aveva ammesso che in altri Paesi "forse avremmo fatto una scelta diversa". Ma la risonanza mediatica e le polemiche sulla gestione dell'inchiesta giudiziaria da parte del governo italiano aveva irritato e imposto un profilo basso. Ieri all'inaugurazione della House ha sottolineato che ci sono comunque "78 eventi, ne abbiamo annullati solo due, un gala delle Alpi perchè non era possibile inviare gli inviti ai primi di gennaio", dopo la tragedia, "e una serata di musica elettronica. Abbiamo deciso che non era appropriato. Non abbiamo ridotto troppo ma abbiamo adattato il programma, per rispetto ed empatia". Ma già ieri sera sembrava in programma un momento di commemorazione per le vittime e invece al momento è almeno rinviato. "Per ora non ci sono cerimonie ma abbiamo sempre pensato alle vittime e avremo da oggi a sabato la visita del presidente svizzero Guy Parmelin e la prossima settimana dei ministri dello Sport e degli Affari Esteri". Parmelin parteciperà alla cerimonia a San Siro e incontrerà il Capo dello Stato Sergio Mattarella questa sera alla cena del Cio alla Fabbrica del Vapore e domani al cocktail con inizio alle 17 a Palazzo Reale, presente anche la premier Giorgia Meloni. Guy Parmelin ha in programma una conferenza stampa in via Palestro sabato, a valle dei confronti con Mattarella e forse la premier.
"Era importante per noi essere qui ai Giochi olimpici e paralimpici, siamo una casa aperta per il dialogo tra Svizzera e Italia" spiega Edelmann all'apertura della House. Su eventuali cerimonia ad oggi non ancora annunciate ribadisce che "il presidente deve ancora incontrare le istituzioni italiane per una discussione su Crans. Non è il momento della comunicazione prima delle decisioni politiche e del processo giudiziario. Non facciamo marketing su Crans, non è appropriato, e la priorità per noi era essere qui per i Giochi olimpici. Non ci nascondiamo.
Queste visite dei ministri testimoniano che la Svizzera capisce anche l'importanza di questa situazione per l'Italia". La "Casa" svizzera sarà una vetrina aperta sulla cultura, la natura, lo sport, la gastronomia (con degustazioni) e l'economia del Paese.