Il caso I magistrati scarcerano tre irregolari

Tre immigrati irregolari, un pregiudicato egiziano di 48 anni e un tunisino di 22 anni e un cinese di 33 anni, arrestati mercoledì dai vigili urbani perché inottemperanti a decreti di espulsioni delle questure di Siena, Agrigento e Milano, sono stati scarcerati ieri da tre giudici diversi che hanno fissato i processi, a piede libero, rispettivamente il 29 settembre, 2 e 26 ottobre. lo ha spiegato ieri il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato. Per l’egiziano pregiudicato, che è e senza fissa dimora, è stato disposto l’obbligo di firma presso il commissariato.
«In sole 24 ore dal fermo dei vigili - spiega De Corato - altri tre clandestini sono stati liberati dai giudici. I giudici continuano a seguire la strada dei rinvii dei processi a distanza di mesi. Risultato: il lavoro dei vigili e delle forze dell’ordine va in fumo. E la dimostrazione l’abbiamo avuta mercoledì con le prime udienze davanti ai giudici di pace. Un solo immigrato era indagato a piede libero e ha tagliato la corda».