Catricalà: spero nella vendita a Cdp

Terna

L’acquisto da parte di Cdp del 29,9% di Terna dall’Enel «speriamo che si faccia, salvo vizi procedurali. Da parte nostra mi sembra che l’istruttoria sia stata condotta bene, senza alcun errore procedurale o giuridico». Così il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà si sofferma sul passaggio di una quota di Terna alla Cassa Depositi e Prestiti. A giudizio del Garante, inoltre, l’unificazione della gestione e della proprietà della rete elettrica «consentirà maggiori investimenti». Catricalà sottolinea che l'Autorità Garante ha indicato precise procedure di Governance che, tuttavia, «a lungo andare saranno costrette a svilirsi e per tale ragione è stato fissato un tempo di quattro anni, al fine di neutralizzare proprietà e interessi». Catricalà, nel sottolineare che un sospetto di conflitto di interessi «andrebbe a nocumento della competitività» rileva allo stesso tempo che «il sospetto c’è».
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.