Il Cavaliere pensa al Milan "Se vince fa bene all'Italia Cassano il miglior talento"

Il presidente dai rossoneri in ritiro alla Borghesiana in vista del Cagliari: "Il Milan che vince fa bene all'Italia, anche i parlamentari sono sorridenti". Una battuta per tutti e si dice "dispiaciuto" per Ronaldinho 

Roma - Un'ora nello spogliatoio del suo Milan. Per staccare dalla politica e per "Il Milan che vince fa bene all’Italia" dice il presidente del Consiglio e patron rossonero Silvio Berlusconi, parlando con i suoi giocatori in ritiro alla Borghesiana. "I giocatori del Milan - ha spiegato Berlusconi alla squadra - hanno la responsabilità di vincere: in primis perché così sono contenti, poi perché fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari: quando il Milan vince in parlamento si vedono sorrisi, quindi il Milan che vince fa bene al Paese".

Seduti Di ottimo umore, sorridente, al suo arrivo ha subito scherzato, al suo arrivo, con i giocatori: "Ma perché mi aspettate in piedi? Siediamoci, ragazzi". Rotto il ghiaccio, Berlusconi ha parlato per mezz’ora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo. Non è mancata la considerazione sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando si è in vantaggio, cavallo di battaglia caro al presidente, e non sono mancate battute scambiate singolarmente con i campioni della squadra rossonera. Berlusconi ha scherzato con Pato sui suoi infortuni, "alla tua età, non devi infortunarti...", e con Cassano, sorridente a sua volta, su vari aspetti della sua persona, ha voluto sincerarsi sulle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta, "bene presidente, tutto bene, anche alla schiena" e, dopo aver preso sotto braccio Seedorf, ribattezzato "professore", ha congedato i giocatori per intrattenersi a parte, e per diversi minuti, con Allegri.

Primi anche a giugno Berlusconi ha salutato uno per uno giocatori e membri dello staff tecnico, ringraziandoli "per aver chiuso l’anno al primo posto". Il patron rossonero si è detto "molto orgoglioso" e ha auspicato di "mantenere la prima posizione fino al termine del campionato".

La Champions Il premier ha espresso ottimimismo anche in vista della Champions League. "In Europa ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perché - ha sottolineato - non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan".

Cassano, il migliore "Sono contento di averti qui. Sei uno dei migliori talenti italiani". Con queste parole il presidente del Consiglio ha salutato l’arrivo al Milan di Antonio Cassano.

Peccato per Dinho "Sono addolorato della scelta di Ronaldinho di tornare in Brasile, perché è uno dei migliori giocatori del mondo" ha sottolineato ancora Berlusconi parlando con i calciatori in vista della partita con il Cagliari.