Cena con delitto per gourmet aspiranti investigatori

Piatti gustosi, un’atmosfera da giallo classico, un “assassino” da assicurare alla giustizia, un teatro interattivo, suggestivo e coinvolgente, che sviluppa fra i tavoli una vera e propria trama thriller da dipanare con le più acute doti logico-deduttive. Sono questi gli ingredienti di «7 cene per 7 delitti», una manifestazione che si snoderà a partire dal 1° luglio, ogni giovedì sera, all’Hotel Golden Tulip Bellambriana, (via Luca Passi 6, zona Aurelia, per info www.goldentulipbellambriana.com). Un vero e proprio torneo per detective che culminerà la sera del 9 settembre, quando le “squadre investigative” premiate nelle precedenti sei cene si confronteranno in un ultimo “murder-game” per vincere un weekend messo a disposizione dalla direzione dell'hotel.
La kermesse per investigatori dilettanti è supportata artisticamente dallo staff di Murderparty.it, gruppo che nasce nel 1998 (a opera di Remo Chiosso e Antonello Lotronto) con l’intento di proporre in Italia - partendo dalle esperienze maturate nel mondo anglosassone - nuove modalità di intrattenimento interattivo giallo, con il contributo e la consulenza di un organico composto da autori, registi, attori e tecnici in grado di allestire scene “da brivido” in contesti privati, pubblici, aziendali.
Le cene con delitto rappresentano, in effetti, la versione più spettacolare e moderna del più classico gioco di ruolo inaugurato da Agatha Christie. In Inghilterra si svolge ancora oggi ogni fine settimana nella locanda dell’Old Swann, Vecchio Cigno, un originale Cluedo di cui la stessa scrittrice era stata l’inventrice, alla fine degli anni ’20, riparando in una località a pochi chilometri da Londra per un periodo di riflessione e separazione dal suo legittimo compagno sir Archibald Christie. Più di dieci anni fa l’importazione in Italia di un gioco che unisce sapori e intrattenimento e che prende molto chi vi partecipa, proiettandolo negli scenari felpati e inquietanti dei gialli classici, ricreando l’inseguimento del “cattivo” da parte di “commissari” che, per quanto improvvisati, devono mettere in campo tutte le proprie facoltà cerebrali ed enigmistiche per ricostruire piste, indizi, tracce anche superficiali del passaggio dell’assassino.
Nel corso delle cene con delitto al Golden Tulip i commensali assisteranno a una rappresentazione teatrale interpretata da attori. Ma il ruolo dei partecipanti non sarà passivo. Ciascun tavolo è, infatti, un vero e proprio team alla Csi in competizione con tutti gli altri per la soluzione del “caso” e nei momenti stabiliti dal commissario-conduttore, ogni partecipante potrà intervenire interrogando i sospetti. L’interazione non si limita agli interrogatori: tutte le volte che l’investigatore riceve nuovi indizi, questi vengono distribuiti anche alle squadre investigative che saranno pertanto messe al corrente in tempo reale sull’evoluzione delle indagini. All’arrivo al Golden Tulip, gli ospiti saranno divisi in squadre-tavolo, e coinvolti in una serie di situazioni intricate e “poliziesche” - recitate mentre si degustano portate raffinate - che li sospingerà verso i primi ragionamenti di tipo investigativo. Grazie anche alla consegna di indizi cartacei, liste di sospettati, referti della “scientifica” e altri particolari utili per la ricostruzione della vicenda noir. Alla fine della serata ogni squadra è invitata a scrivere “chi, come e perché” ha commesso il delitto. La squadra che si è avvicinata di più alla soluzione del “caso” è la vincitrice della cena. I sei tavoli avranno diritto a partecipare gratuitamente alla cena “finalissima” del 9 settembre.

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