La sua pedalata non è più leggera e ossessiva come un anno fa, ma pesante, dura e macchinosa. Jonny Milan non vola, si posa appena sul manubrio, dopo il traguardo sfuggito, sfinito da una volata che non gli ha liberato le ali. Niente da fare, sarà per la prossima volta, sarà per il prossimo traguardo a Napoli, dove gli uomini-jet sono presumibilmente attesi per il terzo round. Ieri Jonny (foto) è andato ko. Non si è liberato delle catene, ha dato solo l'impressione di librarsi in cielo quando è scattato a 300 metri a doppia velocità, ma se repentino è stato l'abbrivio, altrettanta è stata l'illusione di una vittoria che ancora una volta è rimandata. Niente da fare, sul traguardo di Sofia, ultima tappa di questo Giro di Bulgaria, vince per mezza ruota il 22enne francese Paul Magnier, che bissa il successo di venerdì a Burgas. Terzo l'olandese Dylan Groenewegen, quinto Malucelli e ottavo Ballerini. Peccato per i tre attaccanti di giornata, tre folli sognatori che hanno dato spettacolo lungo tutti i 175 chilometri che da Plovdiv portavano alla capitale. Purtroppo, il sogno di Sevilla maglia Polti Visit Malta e azzurra di miglior grimpeur del suo compagno Tonelli e Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) è svanito a poco meno di 500 metri dal traguardo, dopo una resistenza disperata quanto struggente.
Non cerca scuse Jonny. «Forse ho anticipato un po' troppo la mia volata, pensavo che la curva fosse un po' più vicina all'arrivo. Probabilmente mi sono fatto un po' prendere dalla voglia di centrare il risultato», dice. Giornata di festa ieri a Sofia: si parla di 250mila persone solo nella capitale. Come si dice in questi casi? Una scommessa vinta, a conferma che il Giro d'Italia è ben più di una corsa ciclistica. Ieri sera il trasferimento della carovana in Italia, oggi primo giorno di riposo: si ripartirà martedì da Catanzaro con l'uruguagio Thomas Silva in maglia rosa, nel giorno del compleanno del simbolo della corsa rosa, che il 10 maggio del 1931 fu vestita per la prima volta da un corridore mantovano: Learco Guerra, la locomotiva umana.
Ordine d'arrivo 3ª tappa Plovdiv-Sofia: 1) Magnier (Fra, Soudal) km 175 in 4h 09'42'' (media 42,050), 2) Milan st, 3) Groenewegen
(Ola), 5) Malucelli, 8) Ballerini, 10) Zanoncello, 107) Vingegaard (Dan), 142) Pellizzari.Classifica: 1) Silva (Uru, Xds Astana) in 13h 10'05'', 2) Stork (Ger) a 4'', 3) Bernal (Col) st, 4) Arensman (Ola) a 6'', 5) Ciccone st.