Il giorno dopo la batosta della Nazionale di calcio, che per la terza volta di fila è stata esclusa dai Mondiali, arriva una bella notizia per lo sport azzurro. Stavolta dal ciclismo. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) ha vinto l'Attraverso le Fiandre (Dwars door Vlaanderen). Su un percorso di 184.7 km da Roeselare a Waregem, in Belgio, si è imposto da fuoriclasse, quale è, battendo in volata il padrone di casa Wout Van Aert del Team Visma | Lease a Bike e il norvegese Wærenskjold Søren della Uno-X Mobility. Bellissima la rimonta dell'italiano che con un inseguimento epico negli ultimi metri è riuscito a mettersi alle spalle il belga, grande favorito, scattato in testa a 40 km dalla fine.
Ganna è il secondo italiano a portare a casa la gara, dopo il successo ottenuto da Oscar Gatto nel 2013. Ganna ha avuto la meglio anche sulla sfortuna: durante la gara, infatti, per due volte ha dovuto cambiare la bicicletta (prima per una foratura, poi per la rottura del manubrio).
Quell'ultimo decisivo chilometro
Van Aert ce l'ha messa tutta per coronare il proprio sforzo, ma negli ultimi 100 metri non ha potuto nulla di fronte al fuoco sprigionato dalle leve di Ganna. All'ingresso del rettilineo finale l'italiano si è staccato dal gruppo, il cui sprint è stato vinto dal norvegese Soren Waerenskjold, che ha concluso al terzo posto.
Le prime parole di Ganna
"Mi sento benissimo da qualche giorno. Vincere dopo tanti incidenti è davvero fantastico. Spero di aver avuto la mia dose di sfortuna e che mi lasci in pace domenica", ha spiegato il corridore piemontese. Dietro a Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel, i favoriti per il Giro delle Fiandre di domenica, che hanno saltato la gara di oggi, Ganna sarà sicuramente uno da tenere d'occhio, così come Wout Van Aert. Il leader della Visma-Lease a Bike, che insegue una vittoria da quella sugli Champs-Élysées durante l'ultimo Tour de France, era tutto sorrisi nonostante il crudele epilogo. Assenti, Pogacar e Van der Poel, vincitori degli ultimi quattro Giri delle Fiandre, avranno senza dubbio notato l'ottima forma dei loro rivali, così come hanno appreso della presenza del belga Remco Evenepoel alla partenza ad Anversa domenica.
La corsa dei "muri"
La caratteristica che contraddistingue questa corsa
belga sono i "muri", brevi tratti di salita ripidissimi e spesso in pavé. Negli ultimi anni il percorso si svolge sulla distanza di 250–260 km e attraversa, anche più di una volta durante la stessa gara, circa 15-18 muri.
This final kilometer delivers nothing but raw, unscripted drama. #DDV26 #FLCS pic.twitter.com/K5T3aLPRGT
— Dwars door Vlaanderen (@DwarsdrVlaander) April 1, 2026