Daniel Stern, attore reso celebre da "Mamma ho perso l'aereo" e dal sequel "Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York", è stato fermato dalle forze dell'ordine in un hotel di Camarillo in California e successivamente denunciato e multato.
Stando a quanto riportato da TMZ, il 68enne è stato colto in flagranza di reato mentre adescava una prostituta, reato minore che può comportare per il trasgressore la reclusione in carcere fino a sei mesi e una sanzione di mille dollari in caso di condanna. I fatti si sono verificati nella giornata dello scorso mercoledì 10 dicembre, quando Stern è stato sorpreso in compagnia di una escort, venendo per questo motivo arrestato e successivamente rilasciato dopo la formalizzazione dell'accusa di adescamento.
Già da qualche tempo Stern, che ha recitato nel film cult di Natale e nel suo sequel interpretando il ruolo di Marvin "Marv" Merchants, ha lasciato Hollywood per un ranch a Ventura, in California, dove si dedica anima e corpo all'arte, in particolar modo alla scultura. Durante le scorse festività aveva rivelato a People di aver ricevuto dai nuovi proprietari della casa di Chicago a Winnetka (Illinois) in cui era stato girato il primo film di realizzare un'opera per abbellire l'immobile.
"Ho ricevuto una chiamata dai proprietari della casa di 'Mamma, ho perso l'aereo'", ha raccontato l'attore durante l'intervista, "e io sono uno scultore, mi hanno chiesto se volessi realizzare una scultura per la casa. Quindi sto creando una scultura di me e del ragno". La scultura sarà quindi un modo per immortalare una delle scene più iconiche del film tra le numerose in cui i due ladri cercano di avere la meglio su Kevin, il personaggio principale interpretato da Macaulay Culkin, nella casa in cui sono avvenute le riprese.
La scultura, ha spiegato Stern, sarà il suo primo autoritratto: "Mi sono guardato nel mio studio e mi sono reso molto più attraente di quanto non sia nella vita reale", ha detto. "Perché no?".Al momento né l'attore né il suo entourage hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali circa il fermo avvenuto lo scorso 10 dicembre.