Cinema

Fast and furious 6, la morte di Paul Walker e gli effetti speciali per l'addio

Il sesto capitolo di Fast and Furious è un film con un triste primato: è l'ultimo film ad essere stato completato da Paul Walker prima della morte

Fast and furious 6, la morte di Paul Walker e gli effetti speciali per l'addio

Fast and furious 6 è, come si intuisce dal titolo stesso, il sesto capitolo della fortunata saga action che vede come protagonista Vin Diesel, affiancato per gran parte del tempo dall'attore Paul walker. Il film va in onda questa sera alle 21.20 su Italia 1 e, al suo attivo, ha un triste primato.

Fast and furious 6, la trama

Diretto da Justin Lin e uscito in Italia il 22 maggio 2013, il sesto capitolo di Fast and Furious inizia con la banda di Toretto (Vin Diesel) nascosti negli angoli più sperduti del mondo, con il bottino che hanno ottenuto dopo aver sconfitto il criminale del capitolo precedente. Brian O'Conner (Paul Walker) si sta godendo una vita normale insieme a Mia (Jordana Brewster), pieno di entusiasmo per l'arrivo del primogenito Jack. Dom Toretto, però, non riesce a vivere la vita come se niente fosse, ancora ossessionato dalla morte di Letty (Michelle Rodriguez). Per questo accetta di buon grado la proposta dell'agente Luke Hobbs (Dwayne Johnson), che gli propone la "grazia" in cambio del suo aiuto nell'individuare il mercenario Owen Shaw (Luke Evans). Dopo aver riformato la squadra (Tyrese Gibson, Ludacris, Gal Gadot e Sung Kang), Toretto parte alla volta di Londra per cercare di incontrare e incastrare Shaw. Ma nella capitale inglese una terribile scoperta sta per spezzare il cuore dell'uomo.

L'ultimo film di Paul Walker

Quando Fast and Furious 6 arrivò in sala nel maggio del 2013 nessuno avrebbe potuto immaginare quale sarebbe stato il destino della saga e, soprattutto, di uno dei suoi interpreti principali. Il 30 novembre dello stesso anno, infatti, Paul Walker perse la vita in un brutto incidente stradale. Dopo aver partecipato a una serata, infatti, Paul Walker salì come passeggero in una Porsche guidata dall'amico Roger Rodas: la vettura, che viaggiava a una velocità di circa 160 chilometri orari, si schiantò contro un albero, prima di ruotare di centottanta gradi e prendere fuoco. Nell'incidente persero la vita entrambi i passeggeri. La morte di Paul Walker fu un vero colpo per tutti gli spettatori che amavano la saga di Fast and Furious e che stavano aspettando l'uscita del settimo capitolo, di cui erano già iniziate le riprese. Subito dopo la diffusione della notizia della morte dell'attore, la Universal decise - stando a quanto si legge sul sito dell'Internet Movie Data Base - di devolvere parte degli incassi derivanti dalla vendita di DVD, bluray e da tutto il mercato dell'homevideo in Nord America all'ente di beneficienza di Paul Walker.

Per lo Studio si presentava poi una scelta davvero difficile: in un primo momento Universal soppesò l'ipotesi di cancellare del tutto il settimo film della saga. Tuttavia, si decise di non mandare sprecato il lavoro che Walker aveva già fatto. Grazie all'aiuto di una nota società di effetti speciali e alla collaborazione dei fratelli di Paul Walker si riuscì a utilizzare il materiale inedito già girato di Paul Walker e scene dei film precedenti per creare più di trecento scene ex novo, quasi tutti digitali, permettendo così all'attore di dire ufficialmente addio alla saga che aveva lanciato del tutto la sua carriera. Nonostante questo, però, Fast and Furious 6 rimane l'ultimo film della serie con Vin Diesel ad aver visto la partecipazione completa di Paul Walker, prima dell'incidente che avrebbe stroncato la giovane vita di un interprete che probabilmente aveva ancora molto da dare al mondo della settima arte.

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