Fast and Furious 7, la tragica morte del protagonista. Così sono riusciti a finire il film senza Paul Walker

Paul Walker, attore amatissimo della saga di Fast and Furious, ha perso la vita mentre era in lavorazione il settimo capitolo del franchise. La Universal e Vin Diesel, però, hanno fatto di tutto per ricordarlo e far sì che il suo personaggio continuasse a vivere

Fast and Furious 7, la tragica morte del protagonista. Così sono riusciti a finire il film senza Paul Walker

Fast and furious 7, ennesimo capitolo della saga action con Vin Diesel, è il film che va in onda questa sera alle 21.19 su Italia 1, all'interno della maratona che il canale Mediaset sta dedicando alla saga. La lavorazione di questo film, nello specifico, è stata più difficile dei precedenti a causa della terribile e prematura morte del protagonista Paul Walker.

Fast and furious 7, la trama

Le cose per Dominic Toretto (Vin Diesel) e Brian O'Conner (Paul Walker) sembrano andare per il verso giusto. La squadra di piloti ha messo fuori gioco il criminale Owen Shaw (Luke Evans), che ora imperversa in uno stato comatoso. I due hanno anche ottenuto un armistizio da parte dell'agente Luke Hobbs (Dwayne Johnson). Le cose, però, sono destinate a peggiorare perché sulle tracce di Toretto e O'Conner si è messo Deckard Shaw (Jason Statham) che vuole vendicare il fratello. L'uomo ha infatti già ucciso un uomo di Toretto, costringendolo ad andare in Giappone: ed è proprio durante il funerale dell'amico Han che Toretto si trova invischiato in un brutale scontro, dal quale riesce a uscire solo grazie all'intervento dell'agente segreto Frank "Mr. Nobody" Pretty (Kurt Russell). Ma il salvataggio richiede un prezzo molto alto che potrebbe mettere in pericolo la vita dei due protagonisti e quella delle loro famiglie.

La morte di Paul Walker

Il 30 novembre 2013 le maggiori testate internazionali rilanciarono la notizia che Paul Walker, l'attore quarantenne di Fast and furious, aveva perso la vita a seguito di un brutto incidente stradale. Come è stato ricostruito dal The Guardian, Paul Walker viaggiava come passeggero in una Porsche lanciata a circa 160 chilometri orari. Alla guida della vettura c'era il suo amico Roger Rodas, che ha perso ugualmente la vita. Secondo Kristy McCraken, che si occupò dell'indagine "per qualche ragione il guidatore ha perso il controllo della macchina e il veicolo ha cominciato a girare parzialmente su se stesso, slittando in direzione sud-est". Dopo aver perso il controllo, la macchina è andata a sbattere prima contro il marciapiede e subito dopo ha colpito un albero e poi un lampione, impattando dal lato guidatore. A causa della velocità, dopo l'impatto la macchina ha ruotato di circa 180 gradi. A quel punto il lato passeggero - dove era seduto Paul Walker - ha colpito un altro albero e poi la macchina è andata a fuoco.

La notizia della morte di Paul Walker, secondo quanto riportato dalla BBC, è stata divulgata sulla pagina Facebook ufficiale dell'attore con un comunicato in cui si leggeva: "È davvero col cuore pesante che dobbiamo confermare che Paul Walker se ne è andato oggi in un tragico incidente stradale mentre si trovava a un evento d beneficenza per la sua organizzazione Reach Out Worldwide. Era il passeggero nella macchina di un amico, nella quale hanno perso entrambi la vita. Siamo sconvolti e rattristati oltre ogni immaginazione." Sempre secondo la BBC anche la Universal - studio di Fast and furious - rilasciò un comunicato per la morte dell'attore, scrivendo: "Paul è stato davvero uno dei più amati e rispettati membri della famiglia del nostro studio per 14 anni e questa perdita ci devasta, come devasta chiunque sia coinvolto nei film Fast & Furious e il numero sconfinato di fan."

Per la Universal, inoltre, la morte di Paul Walker rendeva più complicata la lavorazione del settimo capitolo della saga. Secondo ScreenRant i produttori della pellicola erano così sconvolti dalla morte dell'attore che in un primo momento pensarono addirittura di cancellare del tutto il film. Successivamente, però, si è deciso di proseguire con l'aiuto della compagnia di effetti speciali Weta Digital che ha creato ben 350 riprese digitali utilizzando sia le scene che Paul Walker aveva già fatto sia tutte le inquadrature presenti nei film precedenti della saga. Inoltre i due fratelli di Walker, Caleb e Cody Walker, insieme all'attore John Brotherton, sono apparsi nel film come controfigura: la Weta Digital ha così potuto mettere il volto di Paul Walker sui corpi degli altri. Un lavoro davvero enorme e minuzioso che ha permesso però al personaggio di Brian di apparire nel settimo film.

A fine riprese, come riporta Collider, la Universal rilasciò una dichiarazione sulla conclusione della produzione, in cui si leggeva: "C'è stato un momento in cui non sapevamo come andare avanti o se dovevamo farlo [...] Caleb e Cody ci hanno raggiunto per poter onorare il fratello e aiutarci a completare il suo lavoro. La nostra famiglia è grande e forte, ma non sarà mai più completa senza Paul. Noi tutti - quello che ci sono stati dall'inizio e quelli che hanno iniziato a lavorare con noi con questo settimo film - volevamo creare un film speciale per lui." Quasi a voler sottolineare queste parole, il finale di Fast and furious 7 è una vera e propria lettera d'amore nei confronti di Paul Walker e dell'amicizia che lo legherà per sempre ai suoi colleghi. È il personaggio di Vin Diesel a vestirsi della responsabilità di dire addio a Paul Walker, quando dice: "Un tempo vivevo la mia vita un quarto di miglio alla volta. Ed è per questo che eravamo fratelli, perché lo facevi anche tu. Dovunque voi siate, non importa se a un quarto di miglio o dall'altra parte del mondo: quello che conta nella mia vita saranno sempre le persone che ho davanti. Proprio qui. Proprio ora. Salute, famiglia." Mentre sullo schermo passano immagini di Paul Walker nella saga, la voce di Vin Diesel conclude: "Tu sarai sempre con me. E sarai sempre mio fratello."

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