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Cinema

"Ho risposto all'appello del Papa". Martin Scorsese svela il prossimo film

Fede e spiritualità. Il regista premio Oscar rivela che è già al lavoro sul suo prossimo film e ha intenzione di "rispondere alla chiamata del Papa"

"Ho risposto all'appello del Papa". Martin Scorsese svela il prossimo film

Ad oggi è considerato uno dei maggiori esponenti della New Hollywood. Regista, sceneggiatore e produttore con cittadinanza italiana, Martin Scorsese è ammirato da pubblico e critica per i suoi film imponenti e dal grande appeal. Abile sperimentatore, non si è mai dato per vinto di fronte alle difficoltà di un mestiere in continuo cambiamento. Suo è Taxi Driver, Gangs of New York e il recentissimo Killer of the Floower Moon che è stato presentato al Festival del cinema di Cannes. Il regista, però, secondo quanto è trapelato in rete, pare che sia già al lavoro sul prossimo film.

L’annuncio arriva dallo stesso Martin Scorsesea La Civiltà Cattolica, durante un incontro con padre Antonio Spadano, il direttore della rivista internazionale dei gesuiti. "Ho risposto all'appello che il Papa ha fatto agli artisti nell'unico modo che so: immaginando e scrivendo una sceneggiatura di un film su Gesù – rivela a gran voce - E sto per cominciare a realizzarlo". La conversazione tra Martin Scorse e il direttore de La Civiltà Cattolica ha rappresentato il momento centrale dell'ultima giornata di un convegno, dal titolo The Global Aesthetics of the Catholic Imagination, che è stato organizzato dalla stessa rivista internazionale dei gesuiti insieme alla Georgetown University di Washington, svolto tra il 25 al 27 maggio, a Villa Malta, a Roma.

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L'incontro, oltre alla presenza eccellente del regista, ha riunito 40 tra poeti, narratori, sceneggiatori e registi da vari Paesi del mondo di fede cattolica o che "sentono" il cattolicesimo come una sorte di dimensione formativa del loro sviluppo artistico. Il convegno è stato un modo per parlare di fede e di religione in senso lato, impegnando gli intellettuali in una conversazione sulle dimensioni spirituali della vita che continuano a plasmare l’immaginario poetico e letterario.

Oltre all’annuncio di Scorsese, l’incontro è stato anche un momento in cui il regista ha spiegato il suo rapporto con il cinema e la religione. Ha rivelato della sua ammirazione per il Gesù de Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini, dell'esperienza molto significativa che ha provato durante la visione de L'ultima tentazione di Cristo e della ricerca sulla figura di Gesù che ha stigmatizzato in Silence. Non una semplice intervista, ma un dialogo personale. Scorsese, infine, ha parlato anche della sua esperienza come religioso, e della violenza – a volte anche troppo eccessiva - nei suoi film.

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