"Troppo bianca, sono nero". The Rock contro la sua statua di cera

Il museo delle cere parigino, Musée Grévin, costretto a rifare la statua di Dwayne "The Rock" Johnson, perché il colore della pelle era troppo bianco

"Troppo bianca, sono nero". The Rock contro la sua statua di cera
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Capita anche questo, che i valenti make up artist responsabili dei colori da dare alle star "immortalate" nelle statue di cera, "sbianchino" un po' troppo il personaggio e sono costretti a rifare tutto il lavoro. È successo a Parigi nel museo delle cere Musée Grévin, che la scorsa settimana aveva inaugurato la statua - perfetta in tutto c'è da dire - di Dwayne Johnson conosciuto come The Rock, se non fosse per un piccolo particolare, il colore della pelle, troppo "bianco" rispetto al reale colore dell'attore.

Proprio lui, dopo aver ricevuto una valanga di critiche sui social, ha deciso di rivolgersi ai responsabili del museo per chiedere di "rifare il make up" del colore della pelle. Anche al Musée Grévin, che si ispira al Madame Tussauds sono arrivate moltissime critiche per il grossolano errore che, soprattutto a livello simbolico, ha invece un valore fondamentale.

"Abbiamo sbiancato The Rock", ha scritto un utente su X, ma non soltanto, l'account Instagram The Shade Room ha definito la figura "carente di melanina". E c’è chi nota una somiglianza incredibile con lo statunitense Mr. Clean, in Italia conosciuto come Mastro Lindo.

L'intervento dell'attore

Dwayne Johnson è un attore californiano, sua madre era una samoana e suo padre un canadese di origini africane. Sarebbe bastata una minima conoscenza delle sue origini per comprendere che il colore della pelle non poteva essere bianco come lo hanno realizzato. Lui stesso si è unito alle critiche social ripubblicando un video di Instagram del comico James Andre Jefferson Jr., il quale ha detto che la statua lo faceva sentire "discretamente offeso". Aggiungendo inoltre: "È così che vi siete sentiti quando avete perso La sirenetta? ", ha detto il comico, riferendosi con quel “voi” alle persone "bianche" e citando il dibattito sul casting di Halle Bailey per il film live action in cui Ariel non ha più la pelle "bianca" del film di animazione Disney ma quella dell’attrice Haile Bailey di colore scuro. "Sembra che The Rock non abbia mai visto il sole per un giorno nella sua vita... e che faccia parte della famiglia reale".

A commento del video, l'attore ha scritto: "Per la cronaca, farò in modo che il mio team si metta in contatto con i nostri amici del Museo Grevin, a Parigi, Francia, così da poter lavorare per 'aggiornare' la mia statua di cera con alcuni dettagli importanti e miglioramenti, a cominciare dal colore della pelle. E la prossima volta che sarò a Parigi, passerò a farmi un drink con me stesso".

La risposta del museo

Compreso il grave errore, il museo che ha oltre 250 statue di celebrità, ha risposto dicendo che "i suoi artisti stavano lavorando per migliorare la statua di cera". ringraziando inoltre tutti gli utenti e l'attore stesso per la segnalazione, considerata davvero preziosa per migliorare il loro lavoro. C'è però anche da dire che quando la stata era stata realizzata c'erano stati molti problemi e il museo non ne aveva fatto mistero.

Lo scultore Stéphane Barret che l'aveva realizzata aveva potuto far affidamento soltanto su foto e video di The Rock: "La squadra che lavorava insieme allo scultore sono andate in molte palestre nella speranza di trovare un uomo che corrispondesse alle straordinarie misure di The Rock.

I tatuaggi samoani della star hanno richiesto ai pittori dieci giorni di lavoro meticoloso e molte ricerche", aveva scritto il museo, e addirittura: "gli occhi della statua erano stati rifatti tre volte per evitare un colore troppo scuro che avrebbe reso il volto della star troppo duro e avrebbe cancellato il suo aspetto caloroso". Tutti particolari che forze hanno distratto l'attenzione sulla cosa più semplice da realizzare, il colore della pelle dell'attore.

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