Michele Perla
Cinque colpi di pistola contro la sede del municipio di Baranzate, il più giovane comune italiano costituitosi soltanto qualche mese fa. Spari contro la sede dellistituzione a poche ore dalla visita del Prefetto di Milano Bruno Ferrante. Primo fra tutti la sicurezza e la legalità. Sul misterioso episodio che ha tutta laria di una intimidazione, stanno indagando i carabinieri di Rho. Due notti fa alcuni sconosciuti hanno impugnato una pistola aprendo il fuoco contro la sede municipale. I proiettili si sono conficcati nel muro ed uno nella vetrata dingresso che si è spaccata, senza tuttavia andare in frantumi. Laccaduto non ha avuto testimoni, e ciò rende ancora più difficili le indagini avviate dagli inquirenti. I cittadini del nuovo comune staccatosi da Bollate dopo aver ottenuto lautonomia, sono indignati ma al tempo stesso intimoriti. «Non si è trattato di un atto vandalico raccontano -; i giovani che spaccano lampioni e panchine non vanno in giro con la pistola in tasca. Sotto cè qualcosa di ben più grave». Un messaggio minaccioso nei confronti della nuova amministrazione comunale? E se così fosse per quale motivo? Nessun commento da parte del sindaco Giuseppe Corbari, che ieri ha discusso col Prefetto i problemi legati allordine pubblico della cittadina di cerniera fra lhinterland e Milano. Primo fra questi la presenza di uno dei più grandi accampamenti di nomadi di tutta la provincia, quello di via Montebisbino.