Cinque Nobel e i più grandi specialisti al congresso mondiale di immunologia

L'immunologia rappresenta una delle eccellenze della ricerca scientifica del nostro Paese.Alla Società italiana di immunologia (aderiscono alla Siica oltre seicento immunologi italiani) è stato dato l'incarico per l'organizzazione del Congresso mondiale d'immunologia, che si terrà a Milano dal 22 al 27 agosto e che radunerà gli immunologi più importanti del mondo nonché cinque Premi Nobel. Nel 2011 il premio Nobel per la fisiologia e medicina è stato conferito proprio a tre immunologi (Steinman, Beutler e Hoffman) per le loro scoperte, a dimostrazione della vitalità di una disciplina in continua evoluzione e così utile per la società. All'appuntamento di Milano divulgati i risultati di nuove ricerche . A Roma, Policlinico Umberto I, si è tenuto un convegno dal titolo «L'immunità: un sistema complesso di difesa». É stato promosso da Vincenzo Barnaba, presidente della Siicae professore di medicina dell'Università di Roma La Sapienza, assieme alla professoressa Angela Santoni. Obiettivo della giornata: «Le nuove terapie per le malattie autoimmuni, le cellule staminali mesenchimali». Un appuntamento per capire come si possano combattere le infezioni o i tumori, cosa succede quando si scatenano malattie autoimmuni o infiammatorie croniche. «Nonostante l'immunologia sia una scienza relativamente antica, per molti non è chiaro quali siano le sue applicazioni nel campo medico», precisa Vincenzo Barnaba ricordando che la scienza immunologica studia gli eventi molecolari e cellulari delle risposte immunitarie per combattere i processi immunopatologici infiammatori cronici (malattie autoimmuni, allergie, infiammatorie dell'intestino, polmonari, arteriosclerosi, diabete).

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