Il Teatro degli Angeli presenta una serata con la professoressa Cristina Dell'Acqua per proporre un approfondimento dedicato all'universo femminile che attraversa il poema omerico. Figure come Circe, Nausicaa, Calypso, Anticlea e Penelope diventano chiavi di lettura per esplorare il tema dell'affettività nelle relazioni umane. Un appuntamento che fa parte della rassegna teatrale "Che mito sei?", ideata da Cristina Dell'Acqua e scadenzata in un ciclo di tre incontri che faranno del mito greco una preziosa chiave di lettura dei grandi temi che da sempre caratterizzano l'essere umano. Un "binocolo puntato sull'interiorità e preziosa chiave di lettura dei grandi temi che da sempre caratterizzano l'essere umano: ogni incontro è pensato come un viaggio tra parole e musica, alla scoperta delle radici dell'uomo".
Primo appuntamento, dunque, questa sera con "Le donne dell'Odissea", di e con Cristina Dell'Acqua e la straordinaria partecipazione di Laura Valente per uno spettacolo che nasce per la produzione de "Gli Incamminati Centro di produzione teatrale" e dove le donne
Circe, Nausicaa, Calypso, Penelope, Anticlea e le altre donne del mito omerico promettono di guidare gli spettatori "nel ricco e complesso universo femminile protagonista
dell'Odissea. Figure che permettono a Ulisse di trasformarsi per tornare a Itaca e a ciascuno di tracciare una mappa della propria affettività". Perché "come Ulisse, ogni essere umano è l'insieme delle proprie relazioni.