La città come un grande forno

Nei Castelli Romani è venerato come un idolo. E per esso Genzano si veste a festa da 17 anni. Tutto in onore del suo pane: seicento quintali prodotti ogni anno e un riconoscimento europeo quale l’Igp (indicazione geografica protetta). Un vero fiore all’occhiello per la città, che nel week-end ospita l’edizione numero 17 della Festa del Pane, organizzata dall’assessorato alle attività produttive in collaborazione con il consorzio «Tutela pane casereccio di Genzano» e l’istituzione per le attività culturali. Tante le novità di quest'edizione, coincidente con la festa patronale di San Tommaso. «Per la prima volta- dichiara l’assessore e Vicesindaco Flavio Gabbarini - sarà realizzata l’infiorata di pane, su via Nazario Sauro, dove verranno creati quattro quadri con i tipici ingredienti del pane. Altra importante novità è la panificazione in piazza, durante la quale, grazie a un forno allestito nel centro storico, i panificatori dimostreranno il metodo con cui viene realizzato il nostro pane». La festa, patrocinata da Regione, Provincia e dall’associazione «Città del Pane», si sposterà quest’anno nel centro storico dove, da oggi pomeriggio a domani sera, si terranno eventi d’arte, convegni a tema, iniziative enogastronomiche e momenti ludici come il «Gioco dell’oca Molly Ca». Una rivisitazione dell’antico gioco dell’oca a dimensione umana: un grande dado lanciato su un tappeto raffigurante vari prodotti gastronomici. Chi capita sulla casella «pane casereccio» prosegue nel gioco. Chi piomba su quella del «fast food» va dritto in prigione.

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